Milano, 29 novembre 2025 – Le Borse europee hanno chiuso oggi con pochi sussulti, in una giornata segnata dall’assenza di Wall Street, chiusa per il Ringraziamento. A fine seduta, Parigi ha messo a segno un timido +0,05%, Madrid ha guadagnato lo 0,1%, Milano lo 0,2%, mentre Francoforte ha segnato un +0,35%. In controtendenza, invece, Londra ha lasciato sul terreno lo 0,1%. Insomma, un clima di attesa e prudenza ha dominato su tutti i principali listini europei.
Spread Btp-Bund torna a salire, rendimenti in crescita
Sul fronte dei titoli di Stato, il differenziale tra Btp e Bund decennali è risalito, arrivando a 72,5 punti base. Il rendimento del Btp è salito di 0,9 punti percentuali, toccando il 3,4%. Il Bund tedesco ha guadagnato 0,5 punti, portandosi al 2,67%, mentre il decennale francese ha segnato un +1,1%, arrivando all’1,2%. Secondo alcuni operatori di Piazza Affari, l’assenza di Wall Street ha acceso un po’ di volatilità sui titoli di Stato europei.
Materie prime e valute: oro stabile, petrolio in lieve rialzo
Tra le materie prime, l’oro è rimasto praticamente fermo (-0,01%), a 4.156,25 dollari l’oncia. Il petrolio Wti ha messo a segno un piccolo rialzo dello 0,43%, a 58,9 dollari al barile. In calo, invece, il gas naturale europeo, che ha perso l’1,2%, scendendo a 29,02 euro per megawattora. Sul fronte valute, il dollaro si è mantenuto stabile sia contro l’euro (86,25 centesimi) sia contro la sterlina (75,5 penny).
Banche britanniche brillano, Mps ancora in difficoltà
Tra i titoli bancari europei spiccano i grandi gruppi britannici: Lloyds ha chiuso con un rialzo del 2,45%, seguita da NatWest (+2,3%) e Barclays (+1,65%). Bene anche le francesi Bnp Paribas (+1,15%) e Société Générale (+0,85%). Le italiane hanno mostrato più prudenza: Unicredit ha guadagnato lo 0,35%, Banco Bpm lo 0,25%. Ancora sotto pressione Mps, che ha perso il 4,35% dopo le notizie sull’inchiesta della Procura di Milano legata alla scalata di Mediobanca (-2,6%). Poco mossi Bper e Intesa Sanpaolo, entrambi in calo dello 0,1%.
Tecnologia e auto: semiconduttori in rialzo, Ferrari e Stellantis tengono
Nel settore tech si sono distinti i produttori di semiconduttori: la norvegese Nordic Semiconductor ha guadagnato il 2,35%, la tedesca Infineon il 2,3%. Più timido il rialzo di StMicroelectronics, a +0,15%. Nel comparto auto, acquisti su Ferrari (+1,1%) e Stellantis (+0,85%), spinti da dati positivi sulle vendite in Asia, secondo alcuni analisti.
Alcolici in fermento: Cointreau spinge Campari e Pernod Ricard
Nel settore beverage, vola Cointreau con un +4,3% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. L’effetto si è fatto sentire anche su Campari (+3,51%) e sulla francese Pernod Ricard (+2,26%). “I risultati hanno superato le aspettative degli analisti”, ha commentato un trader milanese nel pomeriggio.
Mfe debole a Lisbona dopo ingresso in Impresa
A Lisbona giornata difficile per il titolo Impresa, che ha perso il 2,65% dopo l’ingresso di Mfe-MediaForEurope nel capitale. Le azioni A e B di Mfe hanno lasciato sul terreno l’1,1%, con una quota poco sotto il 33%. Fonti vicine all’operazione parlano di un mercato cauto, in attesa di sviluppi.
In sintesi, anche se oggi gli scambi sono stati ridotti e i movimenti limitati, gli operatori guardano già alle prossime mosse delle banche centrali e ai dati economici in arrivo dagli Stati Uniti nei prossimi giorni.
