Nuovo equipaggio in partenza per la Stazione Spaziale: la missione Soyuz raccontata in un video emozionante

Nuovo equipaggio in partenza per la Stazione Spaziale: la missione Soyuz raccontata in un video emozionante

Nuovo equipaggio in partenza per la Stazione Spaziale: la missione Soyuz raccontata in un video emozionante

Giada Liguori

Novembre 29, 2025

Mosca, 29 novembre 2025 – La Soyuz MS-28 è decollata questa mattina alle 10:27 ora italiana dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, con destinazione la Stazione Spaziale Internazionale. A bordo ci sono tre astronauti: l’americano Chris Williams della Nasa e i cosmonauti russi Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikayev. Il lancio, che è avvenuto proprio nel Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti, dà il via a una missione che durerà circa otto mesi nello spazio.

Otto mesi nello spazio: la sfida della Soyuz MS-28

La navetta Soyuz, secondo il programma di Roscosmos, dovrebbe raggiungere la ISS verso le 13:38, agganciandosi al modulo russo Rassvet. L’operazione sarà seguita in diretta dai centri di controllo di Mosca e Houston. Per Williams e Mikayev si tratta della prima volta in orbita, mentre Kud-Sverchkov torna nello spazio dopo un soggiorno di oltre sei mesi tra ottobre 2020 e aprile 2021. “Vedere una nuova generazione di astronauti partire è sempre emozionante”, ha detto in video collegamento Bill Nelson, direttore della Nasa.

Esperimenti e tecnologia: il cuore della missione

Durante il loro soggiorno, i tre faranno parte delle missioni Expedition 73 e Expedition 74. La Nasa ha spiegato che Williams si concentrerà su una serie di ricerche scientifiche e test tecnologici pensati per spingere avanti l’esplorazione spaziale e migliorare la vita qui sulla Terra. Tra gli esperimenti in programma, ci sono studi sulla crescita di cristalli semiconduttori in microgravità e l’analisi dell’efficienza del carburante criogenico. Kud-Sverchkov, invece, dovrà montare e collaudare un nuovo apparecchio per l’allenamento fisico degli astronauti a bordo.

In orbita con un team internazionale

Ad accogliere la Soyuz ci sono già sette astronauti, con a capo il comandante russo Sergey Ryzhikov. L’arrivo dei nuovi membri è previsto per le 16:10, quando sarà aperto il portellone della navetta e si svolgerà una breve cerimonia di benvenuto. Il centro di controllo russo TsUP ha annunciato che “l’incontro tra i due equipaggi sarà trasmesso in streaming sui canali ufficiali”. Al momento, sulla ISS sono presenti astronauti di Stati Uniti, Russia, Europa e Giappone: una presenza internazionale che continua a catturare l’interesse del pubblico in tutto il mondo.

Un lancio che parla di cooperazione nonostante le tensioni

Il decollo della Soyuz MS-28 arriva in un momento di forti tensioni tra Mosca e Washington. Eppure, la collaborazione nello spazio sembra andare avanti senza intoppi. “La Stazione Spaziale Internazionale resta un simbolo di cooperazione”, ha detto un portavoce della Nasa. Per Williams, il lancio nel Giorno del Ringraziamento ha un significato speciale: “Festeggerò con una cena preparata dagli chef della Nasa”, ha raccontato poco prima di partire.

Cosa ci aspetta nei prossimi mesi

La missione della Soyuz MS-28 si inserisce in un fitto calendario di attività per la ISS. Nei prossimi mesi sono in programma nuove passeggiate spaziali, aggiornamenti ai sistemi della stazione e ulteriori esperimenti scientifici. Fonti di Roscosmos hanno confermato che “l’obiettivo è mantenere la stazione operativa almeno fino al 2030”. Per Williams, Mikayev e Kud-Sverchkov inizia ora un lungo periodo lontano dalla Terra, fatto di turni intensi, esperimenti e – come spesso ripetono gli astronauti – “piccole abitudini che aiutano a sentirsi a casa anche a 400 chilometri di altezza”.

Mentre aspettiamo il prossimo collegamento dalla ISS, la comunità scientifica internazionale segue ogni passo della missione. Un viaggio che, ancora una volta, mette in luce il valore della collaborazione tra Paesi diversi e la voglia di spingere sempre più avanti i confini della conoscenza umana.