Rivoluzione fiscale: la proposta di Bombardieri su pensioni e sanità

Rivoluzione fiscale: la proposta di Bombardieri su pensioni e sanità

Rivoluzione fiscale: la proposta di Bombardieri su pensioni e sanità

Giada Liguori

Novembre 30, 2025

Roma, 30 novembre 2025 – Questa mattina, al teatro Brancaccio di Roma, la Uil ha radunato delegati da tutta Italia in una manifestazione nazionale che mette nel mirino la manovra economica. Il segretario generale, Pierpaolo Bombardieri, davanti a una sala piena, ha parlato chiaro: “Oggi serve far capire al governo, alla politica e al Paese che la manovra va cambiata”. Una richiesta netta, che arriva proprio mentre il Parlamento si prepara a mettere a punto gli ultimi dettagli della legge di bilancio.

Uil spinge forte su fisco, sanità e pensioni

Bombardieri non ha usato mezzi termini. “Chiediamo con forza di ampliare la detassazione degli aumenti contrattuali, portando il tetto a 40mila euro e coinvolgendo più lavoratori”, ha detto dal palco, tra gli applausi. Il messaggio è semplice: gli aumenti contrattuali devono essere più convenienti e raggiungere più persone. Ma non è tutto. Il segretario ha sottolineato come, secondo la Uil, la manovra richieda “modifiche serie” su fisco, sanità e pensioni.

Sul fisco, Bombardieri ha lanciato una stoccata che ha fatto rumore: “Nel nostro Paese si pensa ancora che chi paga le tasse sia uno sprovveduto”. Tra i delegati, molti hanno annuito con forza. Il segretario ha aggiunto che non si può più rimandare il confronto sulla fiscalità: “Serve un dibattito vero, non solo parole”.

Contratti e democrazia economica al centro del dibattito

Il discorso è poi passato alla contrattazione collettiva e alla cosiddetta “democrazia economica”. Bombardieri ha spiegato che negli ultimi anni i contratti sono stati messi in crisi, anche per colpa del dumping contrattuale e della presenza di associazioni datoriali e sindacali “che praticamente non esistono”. “È ora di affrontare questi problemi”, ha detto, citando l’articolo 39 della Costituzione che regola la materia.

Secondo il segretario, la proposta della Uil sulla detassazione degli aumenti contrattuali dà una risposta concreta a circa 4 milioni di lavoratori poveri. Ma apre anche una riflessione più grande sul ruolo dei sindacati e sulla necessità di rafforzare la contrattazione nazionale.

Sanità pubblica in crisi: 6 milioni senza cure

Non è mancato un passaggio sulla situazione della sanità pubblica. Bombardieri ha ricordato che “ci sono 6 milioni di persone che non si curano, o per le liste d’attesa troppo lunghe o per problemi economici”. Una realtà dura, soprattutto al Sud e nelle zone interne. Il leader della Uil ha chiesto interventi urgenti per tagliare i tempi di attesa e garantire cure a tutti.

Pensioni e welfare: le richieste della Uil

Sulle pensioni, la Uil torna a chiedere il ritorno dell’“Opzione donna” come era all’inizio e una pensione di garanzia per i giovani. “Non molliamo”, ha ribadito Bombardieri, sottolineando quanto il tema del welfare sia cruciale per il futuro dell’Italia.

Il segretario ha lanciato un appello al governo: “Bisogna aprire una discussione che non si fa durante la manovra, ma nel corso dell’anno”. Per la Uil serve un tavolo permanente per parlare del futuro delle pensioni e dello stato sociale. “Dobbiamo capire come sarà il welfare di domani, come cambieranno le pensioni e chi le pagherà”, ha concluso.

Pronti allo scontro con il governo

La manifestazione di oggi è solo l’inizio. La Uil promette una mobilitazione lunga, con un obiettivo chiaro: ottenere cambiamenti concreti alla manovra e un confronto serio con il governo su temi che toccano la vita di milioni di italiani. Dal teatro Brancaccio parte un messaggio diretto a Palazzo Chigi: il sindacato non si fermerà.