Borse europee in ripresa: Milano guadagna lo 0,7% nonostante l’incertezza di Wall Street

Borse europee in ripresa: Milano guadagna lo 0,7% nonostante l'incertezza di Wall Street

Borse europee in ripresa: Milano guadagna lo 0,7% nonostante l'incertezza di Wall Street

Matteo Rigamonti

Dicembre 11, 2025

Milano, 11 dicembre 2025 – Le Borse europee hanno chiuso oggi in rialzo, mercoledì 11 dicembre, dopo una partenza incerta a Wall Street e una serie di dati contrastanti dagli Stati Uniti. Gli investitori hanno tenuto d’occhio sia l’aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa, superiore alle attese, sia il calo del deficit commerciale americano, sceso ai livelli più bassi da giugno 2020. In sottofondo, il tonfo di Oracle a New York ha pesato sul settore tecnologico, ma non ha impedito ai mercati europei di chiudere in verde.

Piazza Affari in rialzo: spicca Brunello Cucinelli

A Milano, il Ftse Mib ha messo a segno un +0,71%, spinto soprattutto dal balzo di Brunello Cucinelli. Il titolo della maison umbra ha guadagnato il 4,18% dopo che Equita Sim ha migliorato il giudizio da “hold” a “buy” e ha alzato il target price da 104 a 112 euro. Una scelta arrivata dopo le previsioni positive diffuse dalla stessa azienda. “Le prospettive restano solide, anche grazie all’andamento del mercato internazionale”, hanno spiegato gli analisti milanesi.

Tra i migliori della giornata, si sono distinti anche Diasorin (+2,71%) e Amplifon (+2,68%), grazie a una buona domanda nel settore sanitario e delle tecnologie mediche. In flessione invece Prysmian (-3%), penalizzata da prese di beneficio dopo il recente rally, e Stellantis (-1,65%), appesantita dalle incertezze che gravano sul mercato auto europeo. Segnali deboli anche per Snam (-0,97%), in una giornata con scambi piuttosto ridotti.

Mfe tiene dopo le parole di Pier Silvio Berlusconi

Fuori dal paniere principale, le azioni di Mfe (ex Mediaset) hanno avuto un andamento misto tra le due categorie: la classe A ha chiuso in lieve rialzo, mentre la classe B ha guadagnato l’1,65%. Il movimento è arrivato dopo le dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato del gruppo, che ieri ha parlato delle aspettative per la fine dell’anno. “Ci aspettiamo risultati in linea con le previsioni”, ha detto Berlusconi durante un incontro con gli analisti. Resta però alta la prudenza in vista delle prossime trimestrali.

Parigi e Francoforte seguono la scia di Milano

Nel resto d’Europa, la giornata si è chiusa con segni positivi. La Borsa di Parigi ha messo a segno il miglior risultato, con il Cac 40 in crescita dello 0,86%, spinto dai titoli del lusso e dell’energia. A Francoforte il Dax ha guadagnato lo 0,55%, con un passo più moderato ma comunque in rialzo. Gli operatori tedeschi hanno guardato soprattutto ai dati dagli Stati Uniti e alle mosse attese della Federal Reserve sui tassi d’interesse.

Wall Street incerta tra dati contrastanti e il tonfo di Oracle

Negli Usa, la giornata è iniziata tra alti e bassi. Da un lato, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono risultate più alte delle attese, un segnale che il mercato del lavoro potrebbe rallentare nei prossimi mesi. Dall’altro, il calo del deficit commerciale Usa ai minimi da oltre cinque anni ha dato un po’ di fiducia agli investitori.

A pesare però è stato il crollo di Oracle, che ha perso più del 10% nelle prime ore di contrattazione a New York, dopo risultati trimestrali inferiori alle aspettative. “Il mercato si aspettava numeri diversi”, ha commentato un trader della City di Londra contattato nel pomeriggio.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Gli esperti restano cauti per le prossime sedute: l’attenzione è tutta sulle mosse delle banche centrali e sui dati economici in arrivo dagli Stati Uniti e dall’Europa. “Il clima resta incerto – spiega un gestore milanese – ma i fondamentali delle principali società europee sembrano solidi”. Sarà nei prossimi giorni che si capirà se il rimbalzo di oggi segna l’inizio di una fase più stabile o solo una pausa in una fase di forte volatilità.