Tragedia a Rimini: Martina Gnoli investita mentre va a scuola, grave un’amica e misteri sul sorpasso fatale

Tragedia a Rimini: Martina Gnoli investita mentre va a scuola, grave un’amica e misteri sul sorpasso fatale

Tragedia a Rimini: Martina Gnoli investita mentre va a scuola, grave un’amica e misteri sul sorpasso fatale

Matteo Rigamonti

Dicembre 16, 2025

Rimini, 16 dicembre 2025 – È morta questa mattina a Santarcangelo di Romagna mentre andava a scuola in scooter con un’amica, rimasta gravemente ferita. A perdere la vita è stata Martina Gnoli, appena 18 anni. L’incidente è avvenuto verso le 7.45 su via Marecchiese e ha coinvolto anche una Dacia Sandero guidata da una donna di 46 anni. Secondo la polizia di Stato, Martina avrebbe tentato un sorpasso poco prima dello scontro fatale.

Lo schianto su via Marecchiese: cosa è successo

Le due ragazze, entrambe appena maggiorenni e compagne di classe, erano partite da casa da pochi minuti. Viaggiavano su uno Honda SH 125, regolare per due persone. La provinciale che collega Rimini alla Valmarecchia era già trafficata all’ora di punta. Gli agenti intervenuti raccontano che Martina avrebbe provato a superare la Dacia proprio mentre la donna stava svoltando a sinistra per entrare in una traversa.

L’urto è stato violento. Lo scooter ha colpito la fiancata dell’auto e le due giovani sono state scaraventate sull’asfalto. Martina è morta sul colpo. L’amica è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Bufalini di Cesena. Le sue condizioni restano gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita, dicono fonti sanitarie. La conducente della Dacia, sotto choc, è stata soccorsa dal 118 e portata in ospedale per accertamenti.

Le indagini e i primi rilievi sul posto

Sul luogo dello schianto sono arrivati gli agenti della polizia stradale e i tecnici della scientifica. Hanno chiuso l’area e raccolto le testimonianze di chi ha assistito all’incidente. “Abbiamo sentito un botto forte, poi abbiamo visto le ragazze a terra”, ha raccontato un residente che abita vicino all’incrocio.

Il pubblico ministero è stato subito informato. Gli investigatori stanno ricostruendo la posizione dei veicoli e ascoltando la versione della donna alla guida della Dacia, che avrebbe detto di non aver visto lo scooter arrivare da dietro. Entrambe le ragazze indossavano il casco e il motorino era in regola con le norme.

I dubbi sulla manovra e la svolta

Restano da chiarire alcuni dettagli. Gli inquirenti vogliono capire se il sorpasso dello scooter fosse permesso in quel punto e se l’auto abbia segnalato la svolta con il dovuto anticipo. “Stiamo controllando le telecamere di videosorveglianza della zona”, ha spiegato uno degli agenti. Non si esclude che la manovra sia stata resa più pericolosa dal traffico o dalla scarsa visibilità.

Via Marecchiese è una strada spesso teatro di incidenti nelle ore di punta. Poche settimane fa, proprio vicino a una traversa laterale, c’era stato un altro scontro tra auto e scooter, senza feriti gravi. I residenti chiedono da tempo più sicurezza: “Qui si corre troppo e le svolte sono rischiose”, racconta un commerciante del quartiere.

Il lutto della comunità e il cordoglio della scuola

La notizia della morte di Martina si è diffusa velocemente tra i compagni e gli insegnanti dell’istituto superiore che frequentava a Rimini. Questa mattina, davanti all’ingresso della scuola, alcuni ragazzi si sono fermati in silenzio davanti al cancello. “Era una ragazza solare, sempre pronta ad aiutare gli altri”, ricorda una professoressa visibilmente commossa.

Anche il sindaco di Santarcangelo di Romagna ha espresso vicinanza alla famiglia: “Una tragedia che colpisce tutta la comunità”, ha detto nel primo pomeriggio. La scuola ha annunciato che nei prossimi giorni osserverà un minuto di silenzio in memoria di Martina.

Cosa succederà adesso

La polizia sta completando gli accertamenti tecnici sui mezzi e attende i risultati degli esami tossicologici, previsti per prassi. Il fascicolo sull’incidente è aperto alla procura di Rimini. Solo dopo aver raccolto tutti gli elementi – rilievi, testimonianze, immagini delle telecamere – si potrà capire con esattezza chi ha responsabilità.

Nel frattempo, la comunità resta sotto choc per una tragedia che ha spezzato la vita di una giovane studentessa proprio all’inizio di una giornata come tante.