Milano, 20 dicembre 2025 – Dopo l’udienza che ha chiuso l’incidente probatorio nel caso Garlasco, Andrea Sempio – unico indagato nella riapertura dell’inchiesta – si è preso una serata di respiro con i suoi avvocati e i periti di parte. La cena, tenutasi ieri sera in un ristorante della catena Old Wild West alle porte di Milano, ha colpito più per l’atmosfera rilassata e le battute scambiate tra i presenti che per la location. A immortalare tutto è stato un breve video diffuso sui social dal legale Liborio Cataliotti.
Una cena tra colleghi dopo una lunga giornata in tribunale
La giornata era stata pesante. L’udienza si è svolta nel primo pomeriggio al tribunale di Pavia ed è stata un passaggio importante nell’inchiesta sulla morte di Chiara Poggi, avvenuta nell’agosto del 2007. Andrea Sempio, 37 anni, non si è visto in aula. Ha preferito restare lontano dai riflettori, come ha confermato il suo avvocato. Solo in serata, verso le 20.30, si è unito al suo team per una cena informale. Niente ristoranti di lusso o sale riservate: hanno scelto un locale della catena Old Wild West, un posto semplice e senza pretese, probabilmente per evitare troppa attenzione in un momento in cui la pressione mediatica è alta.
Il video che racconta una serata «normale»
A filmare la cena è stato proprio Liborio Cataliotti, avvocato difensore di Sempio, che ha pubblicato una breve clip nelle storie Instagram con la didascalia: “Video con il pool difensivo al gran completo”. Nel filmato scorrono i volti: i consulenti Armando Palmegiani e Marina Baldi, sorridenti; la collega Angela Taccia, che saluta con un entusiasta “Woooo” e un sorriso largo. Infine, la telecamera si sofferma su Sempio, seduto all’estremità del tavolo. La scena è informale, quasi familiare. C’è una leggerezza insolita, se si pensa alla delicatezza del caso.
La battuta di Sempio che ha rotto il ghiaccio
Il momento più commentato arriva quando Cataliotti, riprendendo il gruppo, dice: “Purtroppo non c’è il cliente”. Ma subito dopo inquadra proprio Sempio, che ride e risponde: “La causa di tutto”. Una battuta che spezza la tensione e fa sorridere tutti. Il legale non perde un colpo e corregge: “La causa incolpevole, il motore, il collante di tutto”. Un piccolo siparietto che mostra la complicità tra Sempio e il suo team, e la voglia di affrontare con un po’ di leggerezza una situazione ancora tutta da scrivere.
Tra i social e le reazioni alla serata
Il video ha iniziato a girare rapidamente sui social e nelle chat degli addetti ai lavori. Qualcuno ha notato la scelta del locale – “Un Old Wild West per non farsi notare”, ha scritto un utente – mentre altri si sono soffermati sul tono rilassato della serata. Fonti vicine alla difesa spiegano che la cena era stata organizzata da giorni: “Avevamo bisogno di staccare dopo settimane intense”, ha detto uno dei consulenti. Nessuna provocazione, assicurano gli avvocati. Solo il bisogno di ritrovare un po’ di normalità dopo mesi di interrogatori, perizie e udienze.
Il caso Garlasco torna al centro dell’attenzione
La riapertura dell’inchiesta ha riportato sotto i riflettori una vicenda che sembrava chiusa. Sempio è finito nel registro degli indagati dopo nuove analisi genetiche disposte dalla Procura. Lui si è sempre dichiarato estraneo ai fatti. “Sono sereno”, avrebbe confidato agli amici più stretti. La difesa punta a dimostrare che le accuse non hanno fondamento e ora aspetta le prossime mosse della magistratura. Nel frattempo, la tensione resta alta. Eppure, almeno per una sera, il gruppo ha scelto di prendersi una pausa – tra hamburger e battute – lontano dai tribunali.
Una pausa di normalità in mezzo alle incertezze
Mentre si attendono sviluppi giudiziari, la cena all’Old Wild West racconta anche questo: la ricerca di un equilibrio tra la pressione e la necessità di mantenere la lucidità. “Non possiamo vivere solo di carte bollate”, ha ammesso uno degli avvocati uscendo dal locale poco dopo le 23. Una frase che riassume bene una serata fuori dal solito giro dell’inchiesta. Forse solo un momento, ma prezioso per chi da mesi vive sotto i riflettori.
