Roma, 21 dicembre 2025 – Un invito a costruire ponti di pace e a rafforzare la solidarietà ha aperto il concerto di Natale alla Camera dei Deputati. Poco dopo le 18, nell’aula di Montecitorio, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha preso la parola davanti a parlamentari, rappresentanti di associazioni e ospiti, sottolineando come la pace sia “l’unica strada possibile per garantire un futuro migliore ai giovani”.
Fontana: pace e responsabilità per tutti
Nel suo discorso, Fontana ha citato papa Leone XIV, che nella prima benedizione urbi et orbi aveva esortato a essere “costruttori di ponti per la pace”. Il presidente ha rinnovato gli auguri di Natale al Pontefice e ha ricordato che la pace va “coltivata e difesa ogni giorno, con impegno e determinazione”, sia tra Stati che nelle relazioni di tutti i giorni. “Difenderla e promuoverla – ha detto – è l’unica via per assicurare un futuro migliore ai giovani”.
Un passaggio chiave è stato dedicato alle nuove generazioni. Fontana ha sottolineato che a loro si deve garantire il diritto alla salute, all’istruzione e a una vita dignitosa. “Spero che il Natale porti gioia e serenità – ha aggiunto – e che il nuovo anno, anche con le sue sfide, ci trovi tutti più consapevoli e attenti agli altri”.
Concerto di Natale a Montecitorio: musica e solidarietà in scena
Il concerto di Natale fa parte della maratona Rai-Telethon, che da anni sostiene la ricerca sulle malattie genetiche rare. L’evento, trasmesso in diretta da Rai Parlamento, ha visto la partecipazione di ospiti e rappresentanti istituzionali e associativi.
Ad aprire la serata è stato il coro dell’Associazione nazionale alpini di Milano, con l’inno d’Italia cantato davanti a un pubblico attento. Poi la cantante Cecille e il gruppo Solevoci Gospel Choir hanno alternato brani natalizi e gospel, passando da momenti di raccoglimento a altri più vivaci. Tra il pubblico c’erano anche ricercatori sostenuti da Telethon e famiglie coinvolte nei progetti di cura.
Telethon e la lotta alle malattie genetiche rare
La serata si inserisce nella tradizionale maratona benefica promossa da Telethon e Rai. L’obiettivo è raccogliere fondi per finanziare la ricerca sulle malattie genetiche rare, che in Italia colpiscono circa 2 milioni di persone, secondo la Fondazione Telethon. Nel tempo, la campagna ha supportato oltre 1.600 ricercatori e più di 2.700 progetti scientifici.
Durante la serata sono stati ricordati alcuni risultati ottenuti grazie alle donazioni: nuove terapie sperimentali, diagnosi più veloci e una rete di assistenza che coinvolge numerosi centri specializzati in tutto il paese. “La ricerca è una speranza concreta per molte famiglie”, ha spiegato una volontaria Telethon in sala.
Un Natale di riflessione e impegno
L’atmosfera nell’aula di Montecitorio era quella delle grandi occasioni: luci soffuse, decorazioni sobrie ma curate, un clima raccolto che ha accompagnato il tono riflessivo di Fontana. Il presidente della Camera ha chiuso con un appello alla responsabilità di ciascuno: “Solo se ognuno farà la sua parte – ha detto – potremo costruire una società più giusta e attenta ai bisogni degli altri”.
Il concerto si è concluso poco dopo le 20 tra gli applausi. Fuori dall’aula, alcuni volontari distribuivano materiale informativo sulla campagna Telethon. Un gesto semplice, ma che richiama bene il senso delle parole di apertura: pace e solidarietà non sono solo auguri di Natale, ma impegni da portare avanti ogni giorno.
