Roma, 21 dicembre 2025 – Questa mattina il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha voluto incontrare di persona i militari dell’operazione “Strade sicure” impegnati a vigilare sulle vie della capitale. Un gesto semplice, ma carico di significato, per portare gli auguri di Natale a chi, anche durante le feste, resta in strada a garantire la sicurezza di tutti. L’appuntamento è stato fissato poco dopo le 10.30, in una delle zone più trafficate, vicino alla stazione Termini. La Russa ha sottolineato così la vicinanza delle istituzioni a chi ogni giorno protegge i cittadini.
Visita in strada: strette di mano e parole di ringraziamento
Il presidente del Senato è arrivato accompagnato da alcuni membri del suo staff e da rappresentanti delle forze dell’ordine. Ad attenderlo, una decina di militari in uniforme, impegnati nel servizio di pattugliamento nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, ormai attiva da anni nelle principali città italiane. La Russa si è fermato con loro per circa venti minuti, scambiando strette di mano e qualche parola di ringraziamento. “Il vostro lavoro – ha detto rivolto ai presenti – è fondamentale per la tranquillità delle nostre comunità, specialmente in questi giorni in cui le città si riempiono di persone e aumentano i rischi”.
Nel corso di questo breve e informale incontro, il presidente ha consegnato simbolicamente una targa al comandante del contingente presente, rimarcando l’impegno costante dei militari, anche durante le festività. Alcuni passanti si sono fermati a guardare, altri hanno scattato foto con il cellulare. “Non è semplice stare lontani dalla famiglia a Natale – ha confidato uno dei soldati – ma sentire la vicinanza delle istituzioni ci dà forza”.
“Strade sicure”: un presidio quotidiano nelle città
L’operazione “Strade sicure” coinvolge oggi oltre 7.000 militari in tutta Italia, secondo gli ultimi dati del Ministero della Difesa. Solo a Roma sono circa 1.200 gli uomini e le donne dell’Esercito impegnati quotidianamente davanti a obiettivi sensibili come stazioni, aeroporti, ambasciate e luoghi di culto. Proprio in vista del Natale, il dispositivo è stato rafforzato, come confermato dal comando regionale.
La presenza dei militari nelle strade della capitale è ormai una costante che fa parte del paesaggio urbano. “Lavoriamo a stretto contatto con le forze di polizia”, ha spiegato un ufficiale presente all’incontro. “Il nostro compito è prevenire situazioni di pericolo e offrire un punto di riferimento visibile per la gente”. Fonti del Viminale confermano che nei giorni scorsi i controlli sono stati intensificati anche a seguito delle recenti allerte internazionali.
Le parole di La Russa: un pensiero per chi resta lontano da casa
Nel suo breve discorso, Ignazio La Russa ha voluto rivolgere un pensiero anche alle famiglie dei militari. “So bene cosa vuol dire passare queste giornate lontano dai propri cari – ha detto – eppure il vostro sacrificio permette a milioni di italiani di vivere un Natale più sereno”. Il presidente ha poi ricordato come l’impegno delle Forze Armate vada ben oltre i confini nazionali: “Siete presenti anche all’estero, nei teatri più difficili, portando il nome dell’Italia con onore”.
Alla fine dell’incontro, La Russa si è fermato a parlare con alcuni cittadini che gli hanno chiesto informazioni sulla sicurezza in città e sulle prospettive dell’operazione “Strade sicure”. “Continueremo a sostenere chi lavora per proteggerci”, ha assicurato prima di allontanarsi.
Un segnale importante in un momento delicato
La visita del presidente del Senato ai militari impegnati nell’operazione “Strade sicure” arriva in un momento in cui il tema della sicurezza urbana è al centro del dibattito pubblico. Solo nelle ultime settimane, a Roma, si sono registrati diversi episodi di microcriminalità nelle zone più frequentate, come Termini e piazza Vittorio. Le istituzioni cercano così di rafforzare il legame con chi opera sul campo.
Secondo l’ufficio stampa della presidenza del Senato, questa iniziativa rientra tra gli appuntamenti tradizionali delle festività. Un modo concreto per ribadire attenzione e rispetto verso le Forze Armate e per ricordare a tutti che la sicurezza – come ha detto La Russa – “non va mai data per scontata”.
