Mistero e tragedia: il 16enne scomparso dopo la cena con gli amici trovato senza vita

Mistero e tragedia: il 16enne scomparso dopo la cena con gli amici trovato senza vita

Mistero e tragedia: il 16enne scomparso dopo la cena con gli amici trovato senza vita

Matteo Rigamonti

Dicembre 21, 2025

Novara, 21 dicembre 2025 – È stato ritrovato stamattina nel canale Cavour ad Agognate il corpo di Dario Cipullo, il ragazzo di 16 anni scomparso nella notte tra il 19 e il 20 dicembre in provincia di Novara. La scoperta è avvenuta intorno alle 8.30, a pochi chilometri dal centro della città, dopo due giorni di ricerche serrate da parte di vigili del fuoco, carabinieri e volontari. Dario era stato visto l’ultima volta vicino al centro commerciale San Martino, poco dopo la mezzanotte, mentre camminava da solo. Da allora, nessuna traccia né alcun segnale dal suo cellulare.

Il corpo ritrovato nel canale: una scoperta amara

Sono stati i sommozzatori dei Vigili del fuoco a trovare il corpo senza vita di Dario Cipullo nelle acque del canale, vicino alla rotonda che porta al casello autostradale dell’A4 Novara Ovest. La zona è isolata e poco illuminata, ed era già stata perlustrata più volte nei giorni scorsi. Solo questa mattina, con il calare della corrente, il giovane è stato finalmente individuato. Sul posto si sono portati i carabinieri della compagnia di Novara e il medico legale, che ha effettuato i primi accertamenti. “Abbiamo seguito le tracce lasciate dagli indumenti e raccolto le testimonianze degli amici”, ha spiegato uno degli operatori impegnati nelle ricerche.

Le ultime ore di Dario: l’addio agli amici

Gli investigatori hanno ricostruito le ultime ore di Dario: aveva passato la serata con alcuni amici in un locale della zona. Intorno all’una, il gruppo si è sciolto vicino al parcheggio del centro commerciale San Martino. Da lì, il ragazzo ha iniziato a camminare da solo verso casa, ma non è mai arrivato. Poco dopo, il suo cellulare ha smesso di funzionare. “Era tranquillo, non dava segnali di malessere”, ha raccontato un coetaneo che lo aveva salutato poco prima della scomparsa.

Indagini aperte: tutte le ipotesi sul tavolo

I carabinieri hanno aperto un’indagine per capire cosa sia successo a Dario Cipullo. Al momento non viene esclusa nessuna pista: dall’incidente al gesto volontario, fino a un possibile coinvolgimento di terze persone. Gli inquirenti stanno raccogliendo i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona e ascoltando amici e conoscenti del giovane. “Stiamo ricostruendo ogni dettaglio delle ultime ore”, ha detto una fonte vicina alle indagini. L’autopsia, prevista nelle prossime ore all’ospedale Maggiore di Novara, dovrà chiarire se Dario è caduto per caso nel canale o se ci sono altri elementi da approfondire.

Novara sotto choc: il ricordo di un ragazzo solare

La notizia ha colpito profondamente la comunità di Novara, soprattutto il quartiere di Agognate, dove Dario viveva con la famiglia. Il ragazzo era noto per la sua passione per il rugby: giocava nella squadra giovanile locale e partecipava regolarmente agli allenamenti al campo comunale. “Era un ragazzo solare, sempre disponibile con tutti”, lo ricorda il presidente della società sportiva. Negli ultimi giorni, decine di amici si sono radunati davanti alla sua scuola, lasciando fiori e messaggi di cordoglio.

Il dolore dei familiari e l’attesa della verità

In città si respira un’atmosfera di dolore e incredulità. I genitori di Dario, seguiti da uno psicologo dell’Asl, hanno chiesto rispetto per il loro lutto e attendono risposte dalle indagini. “Vogliamo solo capire cosa è successo a nostro figlio”, hanno confidato a chi li ha incontrati fuori dall’obitorio. Nel frattempo, sui social si moltiplicano i messaggi di vicinanza e le iniziative per ricordare il giovane rugbista. Solo i risultati degli accertamenti potranno fare luce sulla tragedia avvenuta nel canale Cavour.