Estorsione in corsa: un 20enne investe un carabiniere e scappa, i militari rispondono al fuoco

Estorsione in corsa: un 20enne investe un carabiniere e scappa, i militari rispondono al fuoco

Estorsione in corsa: un 20enne investe un carabiniere e scappa, i militari rispondono al fuoco

Matteo Rigamonti

Dicembre 22, 2025

Bientina (Pisa), 22 dicembre 2025 – Un giovane di 20 anni, di origine albanese, è stato arrestato ieri pomeriggio a Bientina, in provincia di Pisa, dopo aver investito un carabiniere nel tentativo di scappare da un’operazione contro l’estorsione. Il ragazzo, sorpreso dai militari mentre cercava di estorcere denaro a un minorenne, è stato colpito da due proiettili ed è ora piantonato all’ospedale San Giuseppe di Empoli. Secondo i carabinieri, non sarebbe in pericolo di vita.

La denuncia della madre e la trappola dei carabinieri

Tutto è iniziato ieri mattina, quando la madre di un ragazzo di Buti, un piccolo paese vicino a Bientina, si è presentata in caserma. La donna, molto agitata, ha raccontato al comandante che il figlio era stato vittima di una rapina: due ragazzi gli avevano portato via il cellulare e poi chiedevano circa mille euro per restituirlo. “Non sapevo più cosa fare, avevo paura che potesse andare peggio”, ha detto ai carabinieri.

Gli uomini dell’Arma hanno quindi chiesto al ragazzo di fissare un incontro con i presunti estorsori, scegliendo luogo e ora. L’appuntamento è stato preso per il pomeriggio, in una zona isolata di Bientina. I militari, in borghese, hanno seguito tutto da vicino, pronti a intervenire.

La fuga in auto e i colpi di pistola

Quando i due sospetti si sono avvicinati al minorenne per chiedere i soldi, i carabinieri si sono fatti avanti. Ma la situazione è subito degenerata: uno dei due è riuscito a scappare a piedi tra le vie laterali, sparendo nel nulla. L’altro, il ventenne albanese, ha invece cercato di fuggire salendo su una Fiat Punto grigia parcheggiata poco distante.

Secondo gli investigatori, il giovane ha acceso il motore e ha investito un carabiniere che cercava di bloccarlo. “Ho visto l’auto arrivare verso di me, non ho fatto in tempo a spostarmi”, ha raccontato il militare ferito. A quel punto, i carabinieri hanno sparato cinque colpi a scopo intimidatorio: due proiettili hanno colpito il fuggitivo alla spalla.

L’inseguimento e l’arresto a Montopoli Valdarno

Nonostante le ferite, il ragazzo ha guidato per alcuni chilometri verso Montopoli Valdarno, dove ha abbandonato l’auto e chiesto aiuto. Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118 e una pattuglia dei carabinieri, che lo ha subito fermato. Il ventenne è stato portato d’urgenza all’ospedale di Empoli, dove è stato curato e arrestato.

Le accuse sono pesanti: rapina, tentata estorsione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il carabiniere investito è stato invece ricoverato all’ospedale di Pontedera con una prognosi di cinque giorni per contusioni ed escoriazioni.

Caccia al complice

Le indagini vanno avanti per trovare il secondo ragazzo coinvolto. Secondo gli investigatori, si tratterebbe di un coetaneo del ventenne arrestato. “Stiamo esaminando i filmati delle telecamere della zona e ascoltando i testimoni”, ha detto uno degli inquirenti della compagnia di Pontedera.

Intanto, la comunità di Bientina resta sotto choc. In paese si parla a bassa voce dell’accaduto. “Non pensavamo che potesse succedere qui”, ha detto una residente davanti alla caserma dei carabinieri. È proprio in momenti così che si capisce come certe storie colpiscano anche i paesi più tranquilli della provincia pisana.