Luxor, 22 dicembre 2025 – Una donna italiana è morta stasera in uno scontro tra due navi da crociera sul Nilo, vicino a Luxor, in Egitto. A confermarlo è stato il Ministero degli Esteri italiano, che ha fatto sapere come i funzionari del consolato italiano al Cairo siano già in contatto con il marito della vittima e con i tour operator che seguono gli altri connazionali a bordo.
Scontro sul Nilo: cosa è successo davvero
Le prime informazioni raccolte dalle autorità locali parlano di una collisione avvenuta poco dopo le 19, ora locale, in un tratto del fiume molto trafficato, soprattutto in questo periodo di festività. Le due imbarcazioni, entrambe per crociere turistiche, si sono urtate mentre navigavano in direzioni opposte, vicino a una curva del Nilo, a pochi chilometri dal centro di Luxor. Al momento, le cause dell’incidente non sono chiare. La polizia egiziana ha avviato le indagini e nelle prossime ore ascolterà testimoni ed equipaggi.
Un turista francese che si trovava su una delle due barche ha raccontato di aver sentito “un forte botto, poi urla e confusione”. Alcuni passeggeri sono stati aiutati da altre imbarcazioni che si trovavano nelle vicinanze. “Abbiamo visto persone cadere a terra, qualcuno piangeva”, ha detto il testimone, ancora visibilmente scosso.
Il consolato italiano in azione e l’assistenza ai connazionali
La Farnesina ha confermato che i funzionari del consolato sono al fianco del marito della donna e stanno seguendo da vicino la situazione degli altri italiani coinvolti. “Siamo vicini alla famiglia della vittima e stiamo lavorando per garantire tutto il supporto necessario”, ha spiegato una fonte diplomatica al Cairo. Per ora non risultano altri connazionali feriti in modo grave, ma la situazione è in divenire.
Il gruppo di turisti italiani era partito da Il Cairo tre giorni fa per una crociera sul Nilo con tappe a Luxor, Aswan e Kom Ombo. La compagnia che ha organizzato il viaggio, secondo quanto riferito dagli operatori locali, sta collaborando con le autorità egiziane per ricostruire l’accaduto e assistere i passeggeri.
Le indagini egiziane e lo stato delle navi
Le autorità locali hanno bloccato le due imbarcazioni coinvolte. Secondo la polizia fluviale di Luxor, entrambe erano in regola, con tutte le autorizzazioni e i controlli di sicurezza richiesti. Non si esclude però che fattori come la scarsa visibilità o un errore umano possano aver causato l’incidente.
Un funzionario del Ministero del Turismo egiziano ha detto che “la sicurezza dei passeggeri è una priorità” e che saranno fatte verifiche approfondite sia sulle condizioni tecniche delle navi sia sulle procedure adottate dagli equipaggi. Il tratto del Nilo tra Luxor e Aswan è uno dei più frequentati dai turisti stranieri, specie nel periodo di fine anno.
Cordoglio e reazioni
La morte della donna italiana ha colpito profondamente gli altri passeggeri e la comunità italiana in Egitto. “Siamo sconvolti, nessuno si aspettava una tragedia del genere durante una vacanza”, ha raccontato una turista milanese a bordo di una delle due navi. Il Ministero degli Esteri ha espresso “profondo cordoglio” alla famiglia della vittima e assicura di seguire da vicino gli sviluppi.
Nelle prossime ore sono attesi nuovi aggiornamenti da parte delle autorità egiziane sulle cause dello scontro e sulle condizioni degli altri passeggeri. La Farnesina invita gli italiani presenti in Egitto a seguire le indicazioni locali e a restare in contatto con l’ambasciata per ogni necessità.
