Los Angeles, 2 gennaio 2026 – Il 31 dicembre, giorno del suo 88esimo compleanno, Sir Anthony Hopkins ha deciso di rivolgersi a chi lotta contro le dipendenze, celebrando un traguardo personale importante: cinquant’anni di sobrietà. L’attore gallese, due volte premio Oscar, ha scelto Instagram per raccontare quel momento del 1975 che gli ha cambiato la vita. “Ho capito che avevo bisogno di aiuto. Cinquant’anni fa”, ha detto con voce ferma, guardando chi oggi affronta le sue stesse battaglie.
“Scegliete la vita”: il messaggio senza filtri di Hopkins
Nel video, pubblicato nella notte di San Silvestro – data simbolo spesso legata agli eccessi – Hopkins ha parlato chiaro. Ha raccontato quel 29 dicembre 1975, quando rischiò la vita guidando durante un “blackout alcolico”, come lui stesso lo definisce. Solo in quel momento capì che ciò che chiamava “divertimento” non era altro che alcolismo. “Non voglio fare il moralista, ma auguro a tutti di scegliere la vita invece dell’opposto”, ha detto con tono diretto. Un invito sincero a chiedere aiuto, senza vergogna.
Cinquant’anni dopo: una testimonianza che fa riflettere
Hopkins non si è fermato al racconto del passato. Ha voluto incoraggiare chi sta lottando, chi vive “un giorno alla volta”, sottolineando quanto sia dura ma possibile cambiare. “Se sto per compiere 88 anni, forse qualcosa l’ho fatta bene”, ha aggiunto, con un leggero sorriso. Parole che in poche ore hanno raccolto migliaia di reazioni: messaggi di sostegno, ringraziamenti, storie personali di fan e persone comuni. Molti hanno confessato di sentirsi meno soli dopo aver ascoltato la sua voce.
Una carriera di successi e rinascite
Anthony Hopkins è considerato uno dei più grandi attori in vita. Il suo ruolo più celebre è quello di Hannibal Lecter ne “Il silenzio degli innocenti” (1991), che gli valse l’Oscar come miglior attore nel 1992. Nel 2021 ha conquistato la seconda statuetta con “The Father – Nulla è come sembra”, diretto da Florian Zeller. Eppure, come ha spesso ricordato, il successo non ha cancellato le sue fragilità. “La vita è molto migliore”, ha confidato nel video, parlando degli anni lontano dall’alcol.
Il peso delle parole e la reazione del pubblico
Il messaggio di Hopkins arriva in un momento in cui le dipendenze sono di nuovo al centro del dibattito pubblico. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda che l’abuso di alcol resta una delle principali cause di morte evitabile nei paesi occidentali. L’attore non ha mai nascosto le difficoltà vissute negli anni Settanta: “Chi sente di esagerare, ci rifletta”, ha detto nel suo appello. Un consiglio semplice, ma che – a giudicare dai commenti – ha colpito nel segno.
Un compleanno diverso: memoria e speranza
Mentre milioni festeggiavano il nuovo anno con brindisi e fuochi d’artificio, Anthony Hopkins ha scelto la sobrietà della sua casa a Los Angeles per parlare al mondo. Nessun discorso preparato, solo poche frasi dirette e sincere. “Scegliete la vita e cercate aiuto, io l’ho fatto”, ha ripetuto più volte nel video. In quel momento, tra le luci soffuse del soggiorno e il silenzio della notte californiana, la sua voce è sembrata più vicina che mai.
Hopkins non ha parlato di nuovi progetti o cinema. Ha lasciato spazio a un messaggio personale, rivolto a chi oggi si trova dove lui era cinquant’anni fa. Un invito a non arrendersi e a credere che cambiare è possibile. Anche quando sembra troppo tardi.
