Roma, 2 gennaio 2026 – All’inizio del nuovo anno, cinque film cercano di farsi notare nelle sale italiane, ancora invase dai titoli natalizi. Le uscite di oggi spaziano dal thriller coreano alla fiaba animata, passando per la commedia nera, il dramma legato all’architettura e l’animazione per tutta la famiglia. Un’offerta che, secondo i gestori dei cinema, può accontentare sia gli appassionati sia chi vuole godersi una serata leggera.
Park Chan-wook torna con “No Other Choice”
Tra le uscite più attese c’è “No Other Choice”, il nuovo film di Park Chan-wook, regista sudcoreano famoso per “Old Boy”. Presentato in anteprima all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha lottato fino all’ultimo per il Leone d’Oro, il film arriva in Italia grazie a Lucky Red. La trama, tratta da un romanzo noir di Donald Westlake (già adattato da Costa-Gavras), racconta la crisi del lavoro in Corea oggi. Il protagonista, Man-su, interpretato da Lee Byung-hun, perde il lavoro dopo decenni in una fabbrica di carta. Nessuno sembra più voler dargli fiducia. Solo con il sostegno della famiglia e — curiosamente — dei suoi cani, Man-su decide di reagire: prende un’ascia e si ribella. Park Chan-wook mescola thriller e commedia nera, alternando momenti di tensione a scene grottesche che raccontano una società in bilico. “Si ride e si resta con il fiato sospeso”, ha detto un critico presente a Venezia.
“La piccola Amélie”: una fiaba animata tra Oriente e Occidente
Sempre con Lucky Red arriva “La piccola Amélie”, film d’animazione diretto da Liane-Cho Han Jin Kuang e Mailys Vallade. Ispirato al romanzo “La metafisica dei tubi” di Amélie Nothombe, parla della scoperta della vita e della morte vista con gli occhi di una bambina europea cresciuta in Giappone. La piccola Amélie, appena tre anni, si sente al centro del mondo finché la domestica Nishio non le insegna il valore delle cose semplici e l’aiuta a superare il suo primo trauma. Il film punta su una poesia visiva che, dicono i distributori, lo rende perfetto per grandi e piccoli. “C’è più tenerezza che nel libro”, ha spiegato uno dei produttori durante la presentazione a Roma.
Thriller e satira in “Una di famiglia”
Dal fronte internazionale arriva “Una di famiglia” di Paul Feig, con un cast che vede Sydney Sweeney, Amanda Seyfried e l’italiano Michele Morrone. Il film ha già fatto parlare di sé per i pettegolezzi legati alla protagonista — Sweeney sarebbe stata vista con un noto calciatore di Serie A — ma la storia ruota intorno a Millie Calloway, giovane donna in fuga dal passato che trova lavoro come domestica nella villa dei Winchester. Dietro l’apparente eleganza della casa si nascondono segreti e tensioni: ricatti, giochi di potere, seduzione. Millie dovrà imparare a difendersi in un ambiente dove nulla è come sembra. Thriller e commedia si mescolano, con un ritmo che, secondo chi ha visto le anteprime, non lascia scampo allo spettatore.
Architettura e politica ne “Lo sconosciuto del Grande Arco”
Cambia completamente tono “Lo sconosciuto del Grande Arco” di Stéphane Demoustier, ambientato nella Parigi del 1983. Il film segue la vera storia dell’architetto danese Otto von Spreckelsen (interpretato da Claes Bang), scelto a sorpresa per progettare il nuovo arco trionfale a La Défense, voluto dal presidente Mitterrand. Tra pressioni politiche, scadenze impossibili e intrighi di palazzo, Otto lascia la tranquilla vita accademica per finire al centro della scena pubblica francese. Il tono è quello di una commedia amara: “Un film che parla di sogni europei e compromessi”, ha detto Demoustier alla stampa parigina.
SpongeBob torna al cinema con un’avventura piratesca
Per i più piccoli — ma non solo — arriva “SpongeBob, un’avventura da pirati”, diretto da Derek Drymon. È la quarta avventura cinematografica del famoso personaggio Nickelodeon: questa volta SpongeBob e i suoi amici di Bikini Bottom affrontano il fantasma dell’Olandese Volante in una storia piena di trovate surreali e nuovi personaggi. Le prime proiezioni a Milano e Torino hanno registrato sale quasi piene già dal primo pomeriggio. “I bambini ridevano dall’inizio alla fine”, ha raccontato una mamma all’uscita del cinema Odeon.
In un panorama ancora dominato dai blockbuster di Natale, queste cinque proposte offrono alternative varie: ironia, poesia visiva, satira sociale e avventura animata. Un gennaio che parte con un’offerta diversa — e forse anche sorprendente — per chi sceglie il cinema invece dello streaming.
