San Francisco, 2 gennaio 2026 – Victoria Jones, figlia dell’attore Tommy Lee Jones, è stata trovata morta nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio in una stanza dell’hotel Fairmont di San Francisco. La notizia, lanciata inizialmente dal Guardian e poi confermata da fonti delle forze dell’ordine locali, ha lasciato sgomenti amici, familiari e il mondo dello spettacolo. Victoria aveva appena compiuto 34 anni lo scorso settembre.
Tragica scoperta nella notte di Capodanno
Secondo quanto riferito da TMZ, che cita fonti investigative, la chiamata ai soccorsi è arrivata alle 2:52 del mattino. Un portavoce dei vigili del fuoco di San Francisco ha spiegato che i paramedici sono intervenuti rapidamente all’hotel, nel centro della città, trovando la donna priva di sensi. “Le nostre squadre sono entrate in azione, hanno fatto un controllo e hanno constatato il decesso”, ha detto il portavoce, senza aggiungere dettagli sulle condizioni della stanza o su cosa sia successo esattamente.
Indagini aperte, causa della morte ancora ignota
Al momento non è stata resa nota la causa della morte di Victoria Jones. Dopo l’intervento dei soccorsi, sono arrivati sul posto gli agenti del dipartimento di polizia di San Francisco e il personale dell’ufficio del medico legale, che ha avviato tutti gli accertamenti del caso. Dalle prime informazioni non sarebbero emersi segni evidenti di violenza. Ma le autorità mantengono il massimo riserbo. “L’indagine è in corso, non possiamo fornire ulteriori dettagli”, ha detto una fonte della polizia locale nella tarda mattinata del 1° gennaio.
Una vita lontana dai riflettori
Victoria Jones era conosciuta soprattutto per essere la figlia di Tommy Lee Jones, celebre attore texano noto per film come “Il fuggitivo” e “Non è un paese per vecchi”. Ma lei aveva scelto un percorso lontano dalle luci di Hollywood. Chi la conosceva racconta che si era trasferita a San Francisco da qualche anno, lavorando nel campo della comunicazione digitale. “Era una persona gentile, molto riservata”, dice un’amica che ha chiesto di restare anonima. “Non amava parlare della sua famiglia famosa. Voleva farsi strada con le sue forze”.
Il silenzio della famiglia e dei media
Dopo la notizia, né Tommy Lee Jones né altri familiari hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Il portavoce dell’attore ha chiesto rispetto per la privacy in questo momento difficile. Sui social, alcuni amici hanno condiviso messaggi sobri e di cordoglio. “Non ci sono spiegazioni per certe cose”, ha scritto su Instagram una collega di Victoria. Anche i principali media americani hanno trattato la vicenda con cautela, limitandosi a riportare solo le informazioni confermate dalle autorità.
Un Capodanno segnato dalla tragedia
La morte improvvisa di Victoria Jones ha oscurato il Capodanno di San Francisco. L’hotel Fairmont, noto per ospitare eventi esclusivi e ospiti illustri, era pieno quella notte. Eppure, nessuno tra il personale o gli ospiti ha notato nulla di strano prima dell’arrivo dei soccorsi. “Sembrava tutto tranquillo”, racconta un dipendente della reception, “solo dopo abbiamo capito cosa era successo”.
Si attendono i risultati dell’autopsia
Nei prossimi giorni arriveranno i risultati degli esami medico-legali che potrebbero chiarire le cause del decesso. L’ufficio del coroner di San Francisco non ha ancora fissato una data per la pubblicazione dei primi esiti. Intanto, la famiglia Jones si è chiusa nel silenzio, un silenzio carico di dolore e domande senza risposta. Mentre la città, ancora avvolta nell’atmosfera sospesa dei primi giorni dell’anno, cerca di capire cosa sia successo dietro quella porta chiusa in una stanza d’albergo.
