Sorrento, 2 gennaio 2026 – Saranno l’attore inglese Gary Stretch, il senegalese Moustapha Mbengue e il regista Mimmo Calopresti i volti protagonisti della serata di apertura del Sorrento Film & Food Festival 2026. La kermesse che unisce cinema e cibo di qualità parte oggi al Teatro Tasso di Sorrento e continuerà fino al giorno della Befana. L’ingresso è gratuito e il pubblico potrà vedere una selezione dei migliori film dell’anno passato, insieme a cortometraggi scelti attraverso la piattaforma digitale Freeway.
Cinema e gusto: un binomio che fa festa
La prima serata del SorrentoFFF si apre con una proiezione speciale di Superman, un omaggio ai grandi classici che dà il via a sette giorni pieni di film, incontri e degustazioni. Il festival, arrivato alla quarta edizione, è ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno sorrentino, capace di attirare appassionati e professionisti da tutta Italia e anche dall’estero. “È un’occasione per celebrare cinema e cucina d’autore in un luogo unico”, ha detto uno degli organizzatori, ricordando che l’ingresso libero serve proprio per coinvolgere un pubblico vasto e vario.
I premiati: volti e voci del cinema internazionale
Durante la serata di apertura saranno consegnati premi a Gary Stretch, noto per i suoi ruoli intensi nel cinema britannico e internazionale; a Moustapha Mbengue, attore senegalese che si è fatto notare negli ultimi anni in produzioni europee; e a Mimmo Calopresti, regista italiano da sempre sensibile ai temi sociali. “Ricevere questo premio in una città così legata al cinema è un vero onore”, ha confidato Calopresti poco prima dell’evento. Premi anche per il musicista inglese Phil Palmer e il sassofonista napoletano Marco Zurzolo, nomi di spicco nel panorama musicale europeo.
Alta cucina in primo piano
Non solo film. Il SorrentoFFF dedica ampio spazio anche alla cucina d’autore italiana. Tra i premiati ci sono tre chef che, pur seguendo strade diverse, condividono una forte identità gastronomica: Antonino Montefusco, che guida il Terrazza Bosquet di Sorrento, Stefano Marzetti del Mirabelle di Roma e Bruno Brunori, anima di Casa Brunori a Grottaferrata. “Portare la nostra cucina in un festival così importante è un motivo di grande orgoglio”, ha detto Montefusco poco prima della cerimonia. Spazio anche ai Premi Special SorrentoFFF in the World, destinati a Massimo Cirillo (LiaSti, Mykonos) e Claudio Piazzolla (Da Claudio, Ibiza), veri ambasciatori della cucina italiana all’estero.
Un albo d’oro di grandi nomi
Nel corso degli anni, il Sorrento Film & Food Festival ha ospitato sul palco nomi di primo piano: dai Premi Oscar Billy Augusto, Bobby Moresco, Nick Vallelonga e Gianni Quaranta, fino a maestri come Terry Gilliam, la cantante israeliana Noa, l’attore Franco Nero e molte altre eccellenze del cinema e della musica internazionale. “Sorrento è diventata una tappa obbligata per chi ama il grande schermo e la buona tavola”, ha commentato uno degli ospiti storici.
Un evento sostenuto dalle istituzioni
Il festival è promosso dall’associazione The Artists Club Italia, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania. Presidente onorario è l’attore americano Daniel McVicar, presenza fissa delle ultime edizioni. L’obiettivo resta quello di valorizzare il territorio attraverso la cultura, creando un momento di incontro tra artisti, chef e pubblico in un’atmosfera informale ma attenta alla qualità.
Sorrento si prepara così a vivere giorni intensi, tra proiezioni, incontri e sapori. Gli operatori locali sperano che il festival possa anche dare una spinta al turismo invernale. “Sorrento sa accogliere come poche altre città”, ha ricordato uno dei ristoratori coinvolti. Per almeno una settimana, la costiera diventa un palcoscenico dove cinema e cucina si incontrano davvero.
