Paperoni globali: nel 2025 la loro ricchezza crescerà di 2,2 trilioni di dollari

Paperoni globali: nel 2025 la loro ricchezza crescerà di 2,2 trilioni di dollari

Paperoni globali: nel 2025 la loro ricchezza crescerà di 2,2 trilioni di dollari

Giada Liguori

Gennaio 3, 2026

New York, 3 gennaio 2026 – Nel 2025, la ricchezza dei 500 uomini più ricchi del mondo è cresciuta di ben 2,2 trilioni di dollari, un aumento senza precedenti. A dirlo è l’agenzia Bloomberg, che ha pubblicato i dati aggiornati del Bloomberg Billionaires Index: la somma totale dei cosiddetti “Paperoni globali” ha superato quota 11.900 miliardi di dollari. Un salto enorme, alimentato – secondo gli esperti – dalla corsa dei mercati finanziari, che ha toccato Borse, criptovalute e metalli preziosi, ma anche dal boom dell’intelligenza artificiale.

Elezioni Usa e mercati: un anno di alti e bassi

Il 2025 è stato un anno intenso, segnato da eventi che hanno mosso profondamente le grandi fortune. L’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, a fine 2024, ha acceso l’ottimismo tra gli investitori. “C’è stata una spinta immediata sulle aspettative di crescita e deregolamentazione”, ha spiegato un analista di Wall Street, contattato ieri pomeriggio. Ma ad aprile, con l’annuncio dei nuovi dazi Usa, è arrivato un brusco stop. “Per qualche giorno si è temuto il peggio, con gli indici in caduta libera come non si vedeva dai tempi della pandemia”, ricorda un operatore della Borsa di New York. Dopo settimane di incertezza, però, i mercati hanno ripreso fiato, sostenuti dai bilanci solidi delle big tech e dalla fiducia nelle nuove tecnologie.

Big tech e IA: i veri protagonisti del boom

A fare il pieno di guadagni sono state ancora una volta le grandi aziende tecnologiche americane, spinte dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. Bloomberg racconta che un quarto della nuova ricchezza globale è finito nelle mani di appena otto persone. Tra i nomi più famosi ci sono Larry Ellison (Oracle), Elon Musk (Tesla), Larry Page (Alphabet) e Jeff Bezos (Amazon).

Musk resta il più ricco al mondo, con un patrimonio stimato a fine 2025 di 622,7 miliardi di dollari. Un balzo di 190,3 miliardi in un anno, grazie anche alla valutazione record – 800 miliardi – della sua azienda spaziale, SpaceX. “Il mercato ha premiato la capacità di guardare lontano e innovare”, commenta un investitore californiano vicino a Tesla.

La nuova classifica dei super-ricchi

Dietro Musk, in classifica, ci sono i cofondatori di Alphabet: Larry Page con 269 miliardi e Sergey Brin a 250 miliardi. Poco più indietro c’è Bezos, che ha chiuso il 2025 con 253,3 miliardi. Tra i grandi protagonisti dell’anno anche Larry Ellison, che ha visto il suo patrimonio salire a 249,8 miliardi, con un aumento di 57,7 miliardi. Tutto merito del balzo delle azioni Oracle a settembre, legato ai piani di espansione sull’intelligenza artificiale. Per qualche settimana, Ellison è riuscito persino a superare Musk nella classifica dei più ricchi – “Un sorpasso breve, ma che ha fatto parlare molto”, ammette un trader della Silicon Valley.

Ricchezza sempre più concentrata: cosa ci aspetta

Secondo Bloomberg, la nuova ricchezza si concentra sempre di più nelle mani di pochi. “Mai come quest’anno abbiamo visto un trasferimento così veloce verso l’alto”, sottolinea uno degli autori del report. Il boom dell’IA e la corsa agli investimenti tecnologici hanno allargato il divario tra i grandi patrimoni e il resto del mondo. Ma tra gli addetti ai lavori c’è chi mette in guardia: “Le valutazioni sono altissime, basta poco per far cambiare tutto”, dice un gestore di fondi di New York.

Intanto, i numeri parlano chiaro: il 2025 rimarrà negli annali come l’anno in cui la ricchezza dei super-ricchi ha toccato vette mai viste prima. E il dibattito sulla distribuzione della ricchezza globale – tra record e nuove disuguaglianze – è destinato a restare al centro dell’attenzione nei mesi a venire.