Firenze, 3 gennaio 2026 – Manor Solomon è sbarcato questa mattina a Firenze, accolto dal freddo e da qualche curioso fuori dal Viola Park. L’esterno offensivo israeliano, classe 1999, è il nuovo volto della Fiorentina. Il club ha ufficializzato il suo arrivo in prestito dal Tottenham, con diritto di riscatto attorno ai 10 milioni di euro. Una scommessa importante, soprattutto in un momento delicato per i viola, ultimi in classifica e in cerca di risposte già dalla prossima partita contro la Cremonese.
Solomon: “Sono qui per aiutare la Fiorentina”
“Sono qui per questa grande sfida, per aiutare la Fiorentina. La squadra e il club vogliono uscire da questa situazione difficile, e io farò del mio meglio”, ha detto Solomon ai canali ufficiali del club, con un tono calmo ma deciso. È arrivato in città con la moglie e la madre, segno che questo trasferimento ha un peso anche personale. Firenze non gli è del tutto nuova: “Ero qui sei mesi fa con mia moglie per festeggiare l’anniversario di nozze, ora torno per giocare. Non vedo l’ora”, ha raccontato, con un filo di emozione.
Tra Inghilterra e Spagna: il suo percorso recente
Solomon arriva dalla Premier League, dove è di proprietà del Tottenham, ma negli ultimi mesi ha giocato con il Villarreal in Spagna. L’esperienza in Liga, però, non è stata brillante: poche presenze, qualche spezzone di partita, nessun gol. Ora la Fiorentina punta su di lui per dare nuova energia a un attacco che stenta a segnare. Se il club eserciterà il riscatto, il contratto di Solomon durerà fino al 2030. Un investimento a lungo termine che conferma la fiducia della società.
Accoglienza al Viola Park e prime impressioni
Al suo arrivo al centro sportivo, Solomon ha ritrovato Dodo, suo ex compagno ai tempi dello Shakhtar Donetsk. Ad accoglierlo anche il capitano De Gea, una presenza che ha sorpreso i tifosi presenti all’ingresso del Viola Park. La squadra è in ritiro da ieri, in vista della partita di domenica al Franchi contro la Cremonese. L’atmosfera è tesa: la classifica pesa su tutti, dallo staff ai giocatori.
Il messaggio della Federcalcio israeliana
Non sono mancati i messaggi di sostegno dall’estero. La Federcalcio israeliana ha salutato così il suo trasferimento: “Firenze, preparati a un po’ di magia. Auguriamo al nostro ‘Manorinho’ la migliore fortuna in Serie A. Sappiamo che brillerai!”. L’augurio è subito rimbalzato sui social, tra tifosi viola e israeliani.
Kean: assente agli allenamenti e tensione nello spogliatoio
Sul fronte allenamenti, resta il nodo Moise Kean. L’attaccante non si è presentato nemmeno oggi al centro sportivo: la società ha spiegato che è in permesso “per motivi familiari” da martedì scorso. Il suo rientro è previsto in serata, salvo imprevisti. Una situazione che complica le scelte dell’allenatore: domani sarà vigilia di partita e l’impiego di Kean da titolare sembra ormai improbabile. Intanto i tifosi si fanno sentire, rumoreggiando sui social e fuori dal Viola Park: la voglia di punti è forte.
Un nuovo capitolo per la Fiorentina
La Fiorentina punta su Solomon per invertire una rotta che comincia a preoccupare. Il club spera che il talento israeliano porti imprevedibilità e coraggio in campo. “So che sarà dura, ma ce la faremo. C’è voglia di lottare e reagire”, ha aggiunto Solomon, consapevole delle difficoltà ma pronto a dare tutto. La città lo guarda con attenzione: solo il campo dirà se questa scommessa potrà davvero cambiare il destino dei viola.
