Will Smith sotto accusa: il violinista svela presunti abusi sessuali

Will Smith sotto accusa: il violinista svela presunti abusi sessuali

Will Smith sotto accusa: il violinista svela presunti abusi sessuali

Giada Liguori

Gennaio 3, 2026

Los Angeles, 3 gennaio 2026 – Will Smith è stato accusato di molestie sessuali da Brian King Joseph, violinista noto per la sua partecipazione a “America’s Got Talent” e per aver lavorato agli ultimi progetti musicali dell’attore. La denuncia, presentata alla Corte Superiore di Los Angeles, coinvolge anche la società di management di Smith, la Treyball Studios Management. Secondo i documenti raccolti dai media americani, Joseph sostiene che Smith “lo avrebbe adescato intenzionalmente in vista di ulteriori rapporti sessuali” durante una collaborazione iniziata nel dicembre 2024.

Accuse pesanti e il racconto di Joseph

Tutto parte a dicembre 2024, quando Joseph si esibisce per la prima volta con Smith, che negli ultimi anni ha intensificato la carriera musicale accanto a quella cinematografica. Dopo quella performance, Smith avrebbe invitato il violinista a unirsi alla tournée “Based on a True Story” e a partecipare a diversi brani del nuovo album. “La relazione si è fatta più stretta”, si legge negli atti, che descrivono un rapporto di crescente confidenza tra i due.

Secondo la denuncia, durante una tappa a Las Vegas nel marzo 2025, Joseph avrebbe soggiornato in una stanza prenotata dal team di Smith. In quella occasione, dopo aver perso temporaneamente una borsa con la chiave della camera, il musicista avrebbe trovato un biglietto lasciato da un intruso, che faceva riferimento a una nuova visita. Joseph avrebbe subito avvertito la sicurezza dell’albergo e il team dell’attore ma, secondo la sua versione, invece di ricevere aiuto è stato accusato di negligenza e poco dopo licenziato.

Le reazioni: nessuna parola da Smith

Nell’atto di citazione si legge: “La sequenza degli eventi, le precedenti dichiarazioni di Smith e le circostanze dell’intrusione nella stanza indicano un comportamento predatorio, non un episodio isolato”. Al momento, né Will Smith né i suoi rappresentanti hanno rilasciato commenti ufficiali. Fonti vicine all’attore, contattate dai media americani, hanno preferito mantenere il silenzio in attesa degli sviluppi.

L’accusa arriva in un momento delicato per Smith, reduce dal successo di “King Richard – Una Famiglia Vincente” e impegnato nella promozione del nuovo album. Secondo alcuni addetti ai lavori di Los Angeles, la notizia ha già influito sull’immagine pubblica dell’attore e sulla programmazione dei prossimi eventi promozionali.

Un contenzioso che va oltre le molestie

La denuncia di Brian King Joseph non riguarda solo le presunte molestie sessuali, ma anche la gestione della sicurezza da parte del team di Smith e il licenziamento improvviso del violinista. Gli avvocati di Joseph sostengono che il comportamento del management ha peggiorato la situazione, lasciando il musicista “senza protezione e senza lavoro”.

Secondo fonti legali contattate dalla stampa americana, il caso potrebbe richiedere mesi prima di arrivare a una prima udienza formale. Intanto la vicenda ha acceso il dibattito sulle dinamiche di potere nell’industria musicale e sulle tutele per chi lavora dietro le quinte. Alcuni colleghi di Joseph hanno espresso solidarietà sui social, mentre altri preferiscono non esporsi.

Cosa succederà adesso

Finora non risultano indagini penali aperte dalle autorità di Los Angeles; la causa è di natura civile. Tuttavia, fonti investigative locali segnalano che nuovi elementi potrebbero portare a sviluppi ulteriori. Il nome di Will Smith, già sotto i riflettori negli ultimi anni per questioni personali e professionali, torna così al centro dell’attenzione in circostanze che potrebbero segnare la sua carriera.

La vicenda resta aperta. Gli avvocati delle parti si preparano a una lunga battaglia legale. Nel frattempo, l’industria dello spettacolo osserva con attenzione. “È una situazione delicata – ha confidato un produttore musicale californiano – e solo il tempo potrà chiarire cosa sia realmente successo”.