Fratello dell’allenatore del Cagliari colpito da due proiettili a Napoli: smentito il pestaggio al padre

Fratello dell'allenatore del Cagliari colpito da due proiettili a Napoli: smentito il pestaggio al padre

Fratello dell'allenatore del Cagliari colpito da due proiettili a Napoli: smentito il pestaggio al padre

Matteo Rigamonti

Gennaio 4, 2026

Napoli, 4 gennaio 2026 – Aggressione a colpi di pistola nei Quartieri Spagnoli: nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, Gianluca Pisacane, 27 anni, fratello dell’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane, è stato ferito da due proiettili alla gamba destra mentre si trovava fuori dal locale di famiglia, il Pisadog19, in vico Tre re a Toledo. L’episodio, avvenuto intorno alle quattro del mattino nel cuore del centro storico di Napoli, ha subito attirato l’attenzione per il coinvolgimento di una persona legata al mondo del calcio. In un primo momento si era diffusa la voce di un’aggressione anche al padre dei Pisacane, ma lo stesso Fabio ha smentito la notizia sui social.

Notte di paura: come sono andati i fatti

Gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli hanno ricostruito la dinamica. Gianluca stava tornando a casa dopo aver chiuso il locale di famiglia. Erano circa le 4 quando, fuori dal Pisadog19, è stato avvicinato da tre persone – ancora senza un’identità precisa. In pochi attimi la situazione è degenerata: due colpi di pistola lo hanno colpito alla gamba destra. Fonti della Questura escludono che si tratti di una rapina: “Non ci sono elementi che facciano pensare a un furto o a un’estorsione”, spiegano gli inquirenti.

Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118, che hanno trasportato il ferito all’ospedale Vecchio Pellegrini. Le sue condizioni sono state definite serie, ma non in pericolo di vita. “Sta bene, tutto sommato, considerando quello che ha passato”, ha scritto Fabio Pisacane in un post nel pomeriggio, dopo aver avuto notizie dalla famiglia.

Gianluca Pisacane è fuori pericolo

All’arrivo al pronto soccorso, i medici hanno rilevato due ferite da arma da fuoco alla gamba destra. Gianluca è stato ricoverato in osservazione nel nosocomio napoletano. Il personale sanitario parla di condizioni stabili e rassicuranti sotto il profilo clinico. “È stato uno spavento grande, per lui e per tutta la famiglia”, ha raccontato l’allenatore del Cagliari, che ha voluto tranquillizzare amici e tifosi sulle condizioni del fratello.

Durante la giornata, sono arrivati molti messaggi di vicinanza alla famiglia Pisacane. Fabio ha ringraziato pubblicamente: “In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, grazie davvero a tutti per l’affetto e la solidarietà”.

Indagini in corso: la rapina è esclusa

Le forze dell’ordine hanno subito avviato le indagini per trovare i responsabili dell’aggressione. Gli agenti stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza nei Quartieri Spagnoli, cercando indizi utili a risalire agli autori. Al momento, dalla Questura fanno sapere che “l’ipotesi della rapina è stata scartata”. Restano da chiarire i motivi dell’agguato, ma gli investigatori mantengono il massimo riserbo.

Dalle prime informazioni, i tre aggressori avrebbero agito in fretta e senza lasciare tracce evidenti. Nessuno tra i pochi presenti in strada a quell’ora avrebbe sentito minacce o urla. La zona di vico Tre re a Toledo, spesso animata anche di notte, è stata transennata per permettere i rilievi della polizia scientifica.

Fabio Pisacane smentisce l’aggressione al padre

Nelle ore successive, era circolata la voce che anche il padre dei Pisacane fosse stato coinvolto nell’aggressione. Notizia rilanciata da vari media, ma prontamente smentita dall’allenatore rossoblù. “Coinvolto solo mio fratello Gianluca, mio padre non è stato aggredito”, ha scritto Fabio Pisacane sui social. “Non me lo avevano detto per non farmi preoccupare – ha aggiunto – ho saputo solo oggi pomeriggio”.

Il tecnico del Cagliari ha chiesto rispetto per la privacy della famiglia e ha invitato a non diffondere notizie infondate. “Volevo rassicurare tutti sulle condizioni di Gianluca: non è in pericolo di vita, ha riportato ferite alla gamba, ma sta bene considerando quello che ha passato”.

Quartieri Spagnoli, la sicurezza resta un problema

Questo episodio torna a mettere in luce le difficoltà legate alla sicurezza nei Quartieri Spagnoli, una delle zone più frequentate e popolari del centro di Napoli. Negli ultimi mesi si sono registrati diversi episodi di violenza notturna, spesso collegati a regolamenti di conti o tensioni tra gruppi locali. La polizia continua a tenere alta la guardia e invita chiunque abbia visto qualcosa a farsi avanti.

Per ora resta la paura e il sollievo per le condizioni non gravi di Gianluca Pisacane. Le indagini proseguono senza sosta. Solo nei prossimi giorni si potranno chiarire i dettagli di una vicenda che ha scosso Napoli e il mondo dello sport.