Pyongyang sorprende il mondo con un nuovo lancio di missile balistico

Pyongyang sorprende il mondo con un nuovo lancio di missile balistico

Pyongyang sorprende il mondo con un nuovo lancio di missile balistico

Matteo Rigamonti

Gennaio 4, 2026

Seul, 4 gennaio 2026 – La Corea del Nord ha lanciato almeno un missile balistico non identificato verso il Mar Cinese Orientale nella mattinata di oggi. Lo ha reso noto lo Stato Maggiore congiunto sudcoreano poco dopo le 7 del mattino, scatenando subito allarmi nelle autorità regionali e internazionali preoccupate per l’escalation nella zona. Il lancio, confermato anche dall’agenzia Yonhap, è il primo di quest’anno e arriva dopo quasi due mesi di pausa dal test missilistico del 7 novembre scorso.

Missile nordcoreano verso il Mar Cinese Orientale: cosa sappiamo

Le prime informazioni, diffuse da fonti militari sudcoreane, parlano di un missile intercettato dai radar subito dopo il lancio, partito da una località ancora non precisata in Corea del Nord. Lo Stato Maggiore ha detto che sono in corso accertamenti per capire che tipo di missile sia e quanto lontano abbia volato. “Abbiamo registrato il lancio e stiamo raccogliendo più dati possibili”, ha detto un portavoce militare di Seul, senza però entrare nei dettagli tecnici o indicare dove il missile sia caduto, probabilmente in acque internazionali.

La notizia è stata subito ripresa dai media principali in Corea del Sud, tra cui la stessa Yonhap, che ha evidenziato come questo test arrivi in un momento di alta tensione nella penisola. Solo pochi giorni fa, il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva ribadito la volontà di rafforzare le difese del Paese, parlando di “minacce esterne” senza entrare nello specifico.

Seul e Tokyo in allarme: le reazioni ufficiali

A Seul la risposta non si è fatta attendere. Il Consiglio di Sicurezza Nazionale sudcoreano si è riunito d’urgenza alla Blue House alle 8:30. Il presidente Yoon Suk-yeol, secondo il suo ufficio stampa, ha chiesto “massima vigilanza” alle forze armate e ha invitato la comunità internazionale a restare vigile sulla situazione nella penisola coreana.

Anche Tokyo segue con attenzione. Il portavoce del governo giapponese, Hirokazu Matsuno, ha dichiarato che “il missile non sembra aver sorvolato il Giappone né causato danni”, ma ha confermato che il Giappone monitora da vicino i movimenti militari nordcoreani. Le autorità hanno attivato i protocolli di sicurezza per le coste occidentali, senza però lanciare allarmi alla popolazione.

Tensioni in aumento tra le Coree e gli Usa

Questo lancio arriva in un momento già teso tra Corea del Nord, Corea del Sud e Stati Uniti. Negli ultimi mesi Pyongyang ha rallentato i test missilistici rispetto al 2023, ma non ha mai smesso di chiudersi a qualsiasi dialogo con Washington e Seul. Gli esperti ricordano che spesso questi lanci sono usati dal regime nordcoreano per rafforzare la propria posizione o mandare messaggi politici chiari agli altri paesi.

“Non è insolito che la Corea del Nord scelga momenti simbolici per questi test”, ha spiegato a Yonhap l’esperto di sicurezza Lee Sung-yoon. “È una tattica consolidata per tenere alta la pressione sui nemici e mostrare la sua forza militare”.

La comunità internazionale osserva con preoccupazione

L’attenzione globale resta alta. Gli Stati Uniti, tramite il Comando Indo-Pacifico, hanno ribadito il loro impegno a difendere gli alleati nella regione e hanno invitato Pyongyang a fermare ogni provocazione. Anche l’Unione Europea ha espresso “profonda preoccupazione”, chiedendo alla Corea del Nord di rispettare le risoluzioni Onu che vietano lo sviluppo e il lancio di missili balistici.

Per ora non si segnalano danni o incidenti legati al lancio. Le autorità sudcoreane assicurano che continueranno a monitorare tutto “con la massima attenzione” mentre si aspettano dettagli più precisi sul missile usato. Nel frattempo, la penisola coreana resta sotto stretta osservazione delle grandi potenze, in un clima ancora una volta carico di tensione e incertezza.