Tragedia nel Bresciano: donna accoltellata dal marito, condizioni critiche

Tragedia nel Bresciano: donna accoltellata dal marito, condizioni critiche

Tragedia nel Bresciano: donna accoltellata dal marito, condizioni critiche

Matteo Rigamonti

Gennaio 4, 2026

Capriolo (Brescia), 4 gennaio 2026 – Una donna di 45 anni è stata gravemente ferita questa mattina a Capriolo, nel cuore della Franciacorta, dopo essere stata aggredita dal marito con un coltello. L’episodio, avvenuto intorno alle 9.40, ha scosso la piccola comunità bresciana, ancora incredula di fronte a una violenza esplosa tra le mura domestiche e poi proseguita in strada.

Aggressione in pieno giorno: la ricostruzione

I Carabinieri della Stazione di Capriolo hanno ricostruito la vicenda. Tutto è iniziato in casa, in una palazzina di via XX Settembre, dove i due coniugi hanno cominciato a litigare per motivi che gli investigatori definiscono “futili”. La discussione è degenerata rapidamente. L’uomo, 51 anni, ha preso un coltello da cucina e ha colpito la moglie al collo. Lei, terrorizzata e con ferite evidenti, è riuscita a uscire dall’appartamento e a chiedere aiuto in strada.

Un passante ha visto la scena: la donna barcollava, il volto sporco di sangue. Ha subito chiamato il 118. “Ho visto quella signora che si teneva il collo, sembrava quasi non riuscisse a parlare”, ha raccontato una residente, ancora scossa. L’ambulanza è arrivata in pochi minuti, seguita da una pattuglia dei carabinieri.

Condizioni critiche e indagini in corso

La vittima è stata portata d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi ma stabili, dicono dall’ospedale, che stanno valutando le lesioni al collo e al volto. “La prognosi resta riservata”, spiegano dal pronto soccorso. Intanto, i carabinieri hanno fermato il marito, che non ha opposto resistenza. Ora è in caserma, sotto interrogatorio, per chiarire la dinamica dell’aggressione.

Gli investigatori stanno sentendo vicini e conoscenti della coppia. “Non avevamo mai sentito urla o visto segnali di tensione”, racconta un vicino. Ma pare che quella di stamattina non fosse la prima lite. I carabinieri stanno controllando se in passato ci siano stati altri episodi di violenza o richieste di aiuto da parte della donna.

Un dramma che scuote la comunità

L’aggressione ha lasciato sgomenta la comunità di Capriolo, poco più di novemila abitanti. Il sindaco, Stefano Foglieni, ha espresso vicinanza alla vittima e alla sua famiglia: “Siamo tutti sconvolti. Episodi come questo non dovrebbero mai accadere”. In paese, questa mattina, piccoli gruppi si sono radunati davanti alla palazzina dove è avvenuta l’aggressione. C’è chi parla sottovoce, chi scuote la testa. “Non avrei mai pensato potesse succedere qui”, dice una commerciante.

La vicenda riporta al centro il tema della violenza domestica e le difficoltà che spesso le donne incontrano nel denunciare situazioni di pericolo in casa. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, nel 2025 in Italia sono stati denunciati oltre 15mila casi di maltrattamenti in famiglia. Numeri che raccontano una realtà diffusa e ancora troppo spesso nascosta.

Le prossime ore decisive

Nei prossimi giorni gli inquirenti cercheranno di ricostruire con precisione quanto accaduto e capire se ci siano stati segnali ignorati o omissioni. L’uomo, ora sotto custodia, rischia l’accusa di tentato omicidio aggravato. La donna resta ricoverata in condizioni critiche: solo il tempo dirà se riuscirà a superare le conseguenze dell’aggressione.

A Capriolo resta il dolore per una tragedia che si è consumata in pieno giorno, tra le case e le strade del paese. Un dramma che lascia dietro di sé troppe domande e una comunità ferita.