Pescara, 5 gennaio 2026 – Un assalto armato a un portavalori ha sconvolto l’alba sull’autostrada A14, proprio all’altezza di Ortona, nel tratto nord della provincia di Chieti. Erano circa le 6.30 quando un commando, secondo le prime ricostruzioni, ha bloccato la carreggiata usando chiodi e fumogeni, ha incendiato almeno due veicoli e ha sparato contro il blindato. Il bottino, stando alle stime iniziali, si aggirerebbe intorno ai 400mila euro. Sul posto sono subito arrivati gli agenti della Polizia Stradale di Pescara, i Vigili del Fuoco e il personale del 118.
Assalto fulmineo: come è andata
Gli investigatori raccontano di un gruppo di almeno cinque persone, tutte con il volto coperto, che ha agito con una precisione che lascia poco spazio al caso. I malviventi sono arrivati su auto di grossa cilindrata, hanno bloccato il traffico e costretto il portavalori a fermarsi, sparando diversi colpi. “Abbiamo sentito gli spari, poi delle urla”, ha detto un camionista fermo poco più avanti, ancora scosso.
Per aprire la cassaforte del blindato, pare sia stato usato un ordigno esplosivo. Gli operatori della vigilanza, rimasti all’interno durante l’attacco, sono stati minacciati ma non sono rimasti feriti. Dopo aver preso il denaro, i banditi sono scappati verso nord, lasciandosi alle spalle veicoli in fiamme e una lunga scia di chiodi metallici sulla strada.
Traffico in tilt e interventi d’emergenza
L’assalto ha paralizzato il traffico tra Ortona e Pescara Sud. Secondo quanto comunicato da Autostrade per l’Italia, alle 7.30 la coda superava già il chilometro in direzione Pescara. Gli automobilisti sono stati obbligati a uscire a Ortona e a rientrare più avanti. “Siamo fermi da quasi un’ora, non si muove niente”, ha raccontato una donna diretta a lavoro a Chieti.
Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco per spegnere i mezzi dati alle fiamme – un camion e tre auto coinvolte nell’assalto – mentre la Polizia Scientifica ha cominciato i rilievi per trovare tracce utili. Il personale del 118 ha soccorso alcuni automobilisti leggermente intossicati dal fumo.
Indagini aperte, nessuna pista esclusa
Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire passo dopo passo cosa è successo e chi sono i responsabili. “Stiamo controllando la presenza di telecamere lungo il tratto”, ha detto una fonte della Polizia Stradale. Al momento nessuna pista è esclusa: resta da capire se il gruppo abbia avuto complici lungo la strada o se abbia agito da solo.
Le prime informazioni parlano di un piano studiato nei dettagli. I banditi hanno scelto un orario in cui il traffico era ancora scarso, ma abbastanza intenso da permettere una fuga tra le auto ferme. Gli investigatori stanno analizzando anche il tipo di armi usate e da dove provengano i veicoli dati alle fiamme.
Allarme sicurezza sulle strade
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei trasporti di valori sulle autostrade principali. “Serve più prevenzione e un migliore coordinamento tra forze dell’ordine e società di vigilanza”, ha commentato un rappresentante sindacale del settore. Molti automobilisti, bloccati per ore tra Ortona e Pescara Sud, hanno espresso preoccupazione per la facilità con cui i criminali hanno messo in atto il colpo.
Nel frattempo, la circolazione sull’A14 è tornata regolare solo dopo le 9.30, ma i rallentamenti hanno coinvolto anche le strade normali intorno a Ortona. Le indagini continuano: gli inquirenti non escludono legami con altri assalti simili avvenuti negli ultimi mesi sulle autostrade del Centro Italia.
