Maltempo in arrivo: allerta arancione nel Lazio e Molise, gialla in dieci regioni

Maltempo in arrivo: allerta arancione nel Lazio e Molise, gialla in dieci regioni

Maltempo in arrivo: allerta arancione nel Lazio e Molise, gialla in dieci regioni

Matteo Rigamonti

Gennaio 5, 2026

Roma, 5 gennaio 2026 – La Protezione Civile ha lanciato per domani, martedì 6 gennaio, un’allerta arancione meteo-idro su alcune zone di Lazio e Molise. In più, dieci regioni del Centro-Sud, dalle Marche fino alla Sicilia, saranno interessate da un’allerta gialla. Le previsioni parlano di piogge e temporali intensi, soprattutto sulle coste tirreniche centro-meridionali, accompagnati da un netto calo delle temperature nelle zone centrali, con il rischio di nevicate fino a quote collinari.

Allerta arancione in Lazio e Molise, gialla su dieci regioni: cosa aspettarsi

Il bollettino della Protezione Civile, diffuso nel pomeriggio, annuncia che già dalle prime ore di domani si attendono piogge da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Molise, Campania, Basilicata e la parte settentrionale della Calabria. I fenomeni potranno portare con sé rovesci intensi, frequenti fulmini e raffiche di vento che, secondo gli esperti, potrebbero superare i 70 km/h soprattutto lungo le coste.

L’allerta arancione riguarda in particolare le zone interne e costiere del Lazio meridionale e alcune aree montane del Molise. I centri operativi regionali terranno la situazione sotto stretto controllo e hanno già messo in campo squadre pronte a intervenire in caso di emergenza. “Siamo in contatto con i sindaci delle zone più a rischio”, ha spiegato un funzionario della Protezione Civile del Lazio, “e abbiamo chiesto di attivare i piani comunali di emergenza”.

Neve a bassa quota: Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Toscana sotto osservazione

Non è solo la pioggia a preoccupare. Il fronte freddo in arrivo farà scendere le temperature soprattutto nelle regioni centrali. Le previsioni indicano nevicate fino a 300-400 metri, e localmente anche a livello del mare in alcune zone dell’Emilia-Romagna orientale, delle Marche, dell’Umbria e della Toscana orientale. Dal pomeriggio il fenomeno si estenderà anche all’Abruzzo e alla parte orientale del Lazio.

L’Arpae Emilia-Romagna ha confermato che la neve potrebbe arrivare persino sulla fascia costiera tra Ravenna e Rimini. In Toscana, la sala operativa ha invitato gli automobilisti a muoversi con cautela sulle strade collinari e appenniniche. In Umbria, invece, la Protezione Civile ha già attivato le squadre per la salatura delle strade principali.

Venti forti e disagi: cosa fare nelle prossime ore

Il maltempo potrà creare problemi alla circolazione, soprattutto nelle zone interne e montane. La Protezione Civile raccomanda di evitare spostamenti non necessari nelle aree coinvolte dall’allerta e di seguire gli aggiornamenti ufficiali.

Attenzione anche al rischio idrogeologico: “Le piogge intense possono causare allagamenti nei centri urbani e l’aumento dei livelli dei corsi d’acqua minori”, ha spiegato un portavoce del Dipartimento nazionale. In Campania e Basilicata sono già stati segnalati piccoli smottamenti nelle ultime ore, senza però danni gravi.

Maltempo in arrivo: il monitoraggio continua

Secondo gli ultimi modelli meteo, il maltempo dovrebbe durare almeno fino a martedì sera. Le zone più colpite saranno le regioni tirreniche centro-meridionali, dove la pioggia potrebbe superare i 50 mm in 24 ore. Il rischio neve rimarrà alto sulle montagne fino a mercoledì mattina.

La Protezione Civile invita tutti a seguire le indicazioni delle autorità locali e a consultare regolarmente i bollettini aggiornati. Per maggiori informazioni sulle allerte in corso, si può visitare il sito ufficiale del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it) o seguire i canali social delle singole regioni.

Insomma, domani sarà una giornata da prendere con cautela per gran parte del Centro-Sud: pioggia, vento forte e neve a bassa quota saranno i protagonisti di questo primo martedì di gennaio.