Milano, 5 gennaio 2026 – La Borsa di Milano parte bene nel 2026, chiudendo la prima seduta della settimana con un rialzo dello 0,6%. Un segnale che si allinea al buon umore che si respira anche sugli altri principali listini europei. La giornata è stata tranquilla, con scambi regolari e un’attenzione particolare agli sviluppi geopolitici e tecnologici. A Piazza Affari hanno brillato soprattutto i titoli legati alla difesa e all’energia, mentre il settore bancario ha mostrato risultati contrastanti.
Difesa ed energia spingono Piazza Affari
A fare la differenza oggi sono stati i titoli della difesa. Leonardo ha messo a segno un balzo del 6%, mentre Fincantieri è cresciuta del 5,3%. Il settore sembra aver guadagnato terreno grazie alle nuove commesse internazionali e alle prospettive di un aumento della spesa militare in Europa. “Il comparto resta al centro dell’attenzione degli investitori, in attesa di nuovi contratti”, spiega un analista di una grande banca milanese.
Anche l’energia ha fatto la sua parte. Tenaris ha guadagnato il 3,7%, seguita da vicino da Saipem (+3,6%) e Eni (+0,6%). La spinta arriva dal rialzo del petrolio e dalla speranza di una ripresa negli investimenti nelle infrastrutture oil & gas. In sala operativa c’è chi sottolinea come “le aziende legate alle materie prime stiano approfittando di un contesto internazionale favorevole”.
Banche in ordine sparso, spread stabile
Nel settore bancario la giornata è stata più variegata. Bper ha chiuso in rialzo del 2,2%, mentre la Popolare di Sondrio ha segnato un +1,6%. Più contenuti i guadagni di Intesa Sanpaolo (+0,7%) e Unicredit (+0,1%). In calo, invece, Banco Bpm (-0,8%) e Mps (-0,7%). “Il settore resta sotto pressione per le incertezze sui tassi e sulle mosse future della BCE”, commenta un gestore di portafoglio.
Lo spread tra Btp e Bund si è mantenuto stabile a quota 70 punti base, con il rendimento del decennale italiano fermo al 3,60%. Un segnale di calma sui mercati obbligazionari europei. “La stabilità dello spread riflette sia la fiducia degli investitori internazionali che l’attesa per le prossime decisioni di politica monetaria”, spiegano alcuni operatori.
Tecnologia in rialzo grazie all’Asia
Anche il comparto tecnologico ha chiuso in positivo, spinto dai mercati asiatici e dalle aspettative per la conferenza stampa del CEO di Nvidia, in programma nelle prossime ore. In particolare, Stm ha guadagnato il 1,9%, mentre Prysmian ha chiuso a +1,8%. “Il settore guarda con interesse alle novità che arriveranno dal CES di Las Vegas”, commenta un trader milanese.
Tra gli altri titoli in evidenza, acquisti su Stellantis e Tim, entrambe in crescita dello 0,5%. Gli investitori hanno apprezzato le ultime mosse sulle strategie industriali e le possibili evoluzioni nel campo delle telecomunicazioni.
Assicurazioni deboli, prudenza tra gli operatori
Il settore assicurativo ha segnato una giornata più fiacca: sia Generali che Unipol hanno chiuso appena sotto la parità, con un -0,1%. “Il comparto resta prudente in attesa dei dati trimestrali”, rivela un analista finanziario.
In generale, a Piazza Affari si è respirata una giornata senza scossoni, con volumi regolari e una certa cautela tra gli operatori. Il clima rimane prudente, in attesa dei primi dati macroeconomici dell’anno e delle indicazioni che arriveranno dalle banche centrali nelle prossime settimane.
Secondo le prime impressioni raccolte tra gli operatori milanesi, “il 2026 parte con segnali incoraggianti ma senza eccessi. Gli investitori restano concentrati sui fondamentali e sulle prospettive di crescita dei singoli settori”.
