Milano inizia la giornata con un balzo del 0,68% in Borsa

Milano inizia la giornata con un balzo del 0,68% in Borsa

Milano inizia la giornata con un balzo del 0,68% in Borsa

Giada Liguori

Gennaio 5, 2026

Milano, 5 gennaio 2026 – La Borsa di Milano ha cominciato la giornata in rialzo: il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,68%, chiudendo la mattinata a 45.682 punti. Un avvio positivo che, secondo gli operatori, rispecchia l’andamento delle principali piazze europee e le attese per i dati economici in arrivo nei prossimi giorni.

Ftse Mib parte bene ma con prudenza

Alle 9, nella sala contrattazioni di Piazza Affari, l’atmosfera era di moderata fiducia. Il Ftse Mib, l’indice principale della Borsa italiana, ha subito messo a segno un rialzo, spinto soprattutto da alcune banche e aziende industriali. “Dopo la pausa delle feste, si rivedono gli acquisti”, ha raccontato un trader di una grande banca milanese. Tuttavia, tra gli addetti ai lavori c’è ancora molta cautela: in molti aspettano di vedere cosa deciderà la Banca Centrale Europea e i dati sull’inflazione dell’Eurozona, attesi per fine settimana.

Banche e industria in prima fila

Tra i titoli più movimentati figurano Intesa Sanpaolo, UniCredit e Enel. Le banche sembrano beneficiare delle speranze di una riduzione dei tassi d’interesse nel corso dell’anno. “Il mercato sembra già scontare una politica monetaria meno rigida”, ha spiegato un analista finanziario contattato da alanews.it. Nel settore industriale, si segnalano acquisti su Pirelli e Leonardo, mentre tra i tecnologici si muove con decisione STMicroelectronics.

L’Europa e il resto del mondo guardano avanti

Anche le altre borse europee hanno aperto con segnali simili: Francoforte e Parigi hanno messo a segno progressi analoghi, mentre Londra è rimasta più prudente. Gli investitori tengono d’occhio anche gli Stati Uniti: Wall Street ha chiuso la scorsa settimana con un leggero rialzo, sostenuta dai dati sul lavoro pubblicati venerdì. “C’è molta attesa per le prossime mosse della Federal Reserve”, ha sottolineato un gestore di fondi milanese.

Settimana densa di dati da seguire

Questa settimana è ricca di appuntamenti importanti. In Italia si aspettano i dati sulla produzione industriale di novembre, mentre in Europa l’attenzione è tutta sull’inflazione nell’area euro. “Questi numeri saranno fondamentali per capire dove andranno i mercati nelle prossime settimane”, ha detto una fonte vicina a Borsa Italiana. Gli operatori restano guardingi: il quadro internazionale è ancora incerto, tra tensioni geopolitiche e timori per la crescita globale.

Volumi nella norma, investitori in attesa

Nelle prime ore di scambi, i volumi sono stati in linea con la media del periodo post-festivo. Molti investitori hanno preferito aspettare, in cerca di segnali più chiari dai mercati internazionali. “Oggi non ci aspettiamo grandi scossoni”, ha ammesso un broker presente in sala poco dopo l’apertura. Eppure, l’attenzione resta alta: basta una notizia dagli Stati Uniti o un dato macro che sorprenda per cambiare velocemente il tono delle contrattazioni.

Occhi puntati sulle prossime mosse

Gli analisti consigliano prudenza. “Il rialzo di oggi va letto come parte di una fase ancora in bilico”, ha commentato un economista dell’Università Bocconi. Secondo diversi esperti, il mercato italiano potrebbe beneficiare nei prossimi mesi di una maggiore stabilità politica e di un aumento degli investimenti esteri. Ma sullo sfondo restano le incognite legate all’inflazione e alle decisioni delle banche centrali.

In sintesi, anche se nessuno lo dice apertamente, a Piazza Affari si respira un cauto ottimismo. Tutti guardano con attenzione ai dati economici e alle scelte delle autorità monetarie. Solo dopo questi segnali si capirà se il trend positivo di questa mattina riuscirà a durare o se torneranno a prevalere le incertezze sui mercati europei.