Fuerteventura, 5 gennaio 2026 – Letizia Ciampi, 47 anni, fiorentina, è stata trovata senza vita il 2 gennaio nella stanza di un bed & breakfast a Fuerteventura, nelle Isole Canarie. La donna era stata dimessa due volte dal pronto soccorso locale. Letizia era arrivata sull’isola il 31 dicembre, partita da Pisa per festeggiare il Capodanno con un amico. Ora la magistratura spagnola indaga su quanto accaduto. Familiari e amici sono sconvolti e attendono l’esito dell’autopsia prevista per oggi.
Capodanno alle Canarie, i primi segnali di malessere
Fonti locali e amici raccontano che Letizia era atterrata a Fuerteventura il pomeriggio del 31 dicembre. Aveva prenotato una stanza in un piccolo B&B a Corralejo, area molto frequentata dai turisti. Poche ore dopo l’arrivo, ha cominciato ad avere dolori al petto e difficoltà a respirare. Un malore improvviso, che ha raccontato all’amico con cui avrebbe dovuto trascorrere la notte di San Silvestro.
Pronto soccorso, due visite e la diagnosi di stress
La sera stessa, intorno alle 21.30, Letizia ha chiamato l’ambulanza. Al pronto soccorso dell’ospedale locale, i medici hanno parlato di un “accumulo di stress” e le hanno consigliato di fare controlli ai polmoni una volta tornata in Italia, come riferito dagli amici e riportato da La Nazione. Dopo alcuni accertamenti è stata dimessa e ha fatto ritorno alla sua stanza. Ma il malessere non è passato: la respirazione era ancora difficile. Così, nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, ha chiesto di nuovo aiuto.
Anche la seconda visita in ospedale si è chiusa con la stessa diagnosi e un’altra dimissione. “Le hanno detto che non era niente di grave”, ha raccontato Davide, amico di lunga data. Solo allora Letizia ha deciso di restare nel B&B, rinunciando al cenone di Capodanno.
La solitudine della notte e il drammatico ritrovamento
Tornata in camera, Letizia ha scritto a una persona di fiducia per dire che i sintomi non passavano. Poi si è messa a letto. L’amico che l’aspettava per festeggiare ha provato a chiamarla più volte all’alba del 1° gennaio, ma senza risposta. “Non conoscevamo il proprietario del B&B, ci abbiamo messo tutto il giorno per riuscire a contattarlo”, ha detto ancora Davide.
Solo il pomeriggio del 2 gennaio, con l’aiuto dei vigili del fuoco, si è potuti entrare nella stanza. Letizia è stata trovata morta, rannicchiata sul letto. Sul lenzuolo c’erano alcune gocce di sangue. La donna non respirava più.
Le possibili cause della morte
Le prime ipotesi delle autorità spagnole parlano di un possibile edema polmonare. “I medici ce l’hanno detto così”, ha confidato tra le lacrime Patrizia, amica storica di Letizia. Ma solo l’autopsia, prevista per oggi, potrà dare risposte certe su cosa sia successo nelle ultime ore di vita della donna.
Chi la conosce la descrive come una persona attiva, impegnata anche in politica a Firenze. “Non aveva mai avuto problemi di salute particolari”, assicurano gli amici. A Reggello, in provincia di Firenze, vive la madre: “Avevo solo lei, eravamo noi due. La mia amata figlia… non so come farò a andare avanti”, ha detto ai cronisti.
L’attesa e il bisogno di chiarezza
Familiari e amici ora vogliono capire cosa sia successo durante le due visite in ospedale e se si potesse fare qualcosa di più. “Vogliamo sapere la verità”, ripetono. L’ambasciata italiana alle Canarie segue la vicenda da vicino. Intanto, tra Firenze e Reggello cresce lo sgomento per una morte improvvisa e ancora senza risposte.
