Roma, 6 gennaio 2026 – Checco Zalone non molla la presa sul botteghino italiano. Il suo ultimo film, Buen Camino, nella seconda settimana in sala ha superato quota 53 milioni 122mila 553 euro. Nel weekend appena passato, secondo i dati di Cinetel, la commedia ha incassato ben 17 milioni 56mila 378 euro, confermandosi il film più visto dal 1° al 4 gennaio. Un dato che ribadisce ancora una volta quanto il pubblico sia legato all’attore pugliese.
Buen Camino spinge il botteghino: i numeri che contano
Il successo di Buen Camino, diretto da Gennaro Nunziante, non accenna a frenare. Ovunque, da Milano a Palermo, si torna a vedere la gente in fila davanti ai cinema. “Numeri così non li vedevamo da anni”, racconta un gestore romano uscendo dalla proiezione di sabato sera. Il film, che con ironia e leggerezza segue un viaggio lungo la via Francigena, ha conquistato un pubblico molto vario: famiglie, giovani, spettatori di ogni età.
Il dato più interessante arriva dal confronto con lo stesso periodo dello scorso anno: la top ten guidata da Zalone segna un +76% rispetto al 2025. Il totale degli incassi del box office italiano nei primi giorni del 2026 è di 27 milioni 712mila 323 euro, contro i 16 milioni 867mila 961 euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Un salto che, per chi lavora nel settore, è la prova di una ritrovata fiducia nel cinema in sala.
Avatar e Spongebob provano a inseguire, ma la distanza resta grande
Dietro Zalone si piazza il nuovo capitolo della saga di James Cameron, Avatar: Fuoco e Cenere, che incassa 3 milioni 324mila 995 euro nel weekend. Un buon risultato, ma molto lontano dalla vetta. “Il pubblico italiano premia ancora la commedia di casa”, commenta un esperto del settore, sottolineando come il fenomeno Zalone resti un caso a parte in Europa.
Al terzo posto debutta Spongebob. Un’avventura da pirati, che in quattro giorni raccoglie 1 milione 836mila 507 euro. Il personaggio animato, amatissimo dai bambini, conferma la sua forza anche sul grande schermo. Più indietro, al quarto posto, c’è il legal movie storico Norimberga con Russell Crowe, che incassa 1 milione 309mila 114 euro, in calo rispetto alla settimana scorsa.
La top ten tra conferme e novità
In quinta posizione scende il film Disney Zootropolis 2, con un incasso di 1 milione 28mila 441 euro. Seguono alcune novità: al sesto posto troviamo Una di famiglia di Paul Feig (891.495 euro), mentre al settimo debutta No Other Choice con 794.823 euro. Più giù, all’ottavo posto, c’è Primavera di Damiano Michieletto (495.466 euro), che perde tre posizioni rispetto alla settimana precedente.
A chiudere la top ten ci sono due titoli già noti: al nono posto il film vincitore del Leone d’oro a Venezia, Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch (217.831 euro), e al decimo Oi vita mia, con 147.505 euro.
Il segnale che l’industria aspettava
Il boom degli incassi di queste prime settimane del 2026 è visto dagli addetti ai lavori come un segnale di speranza per tutto il settore. “Sembra di respirare aria nuova”, dice un distributore milanese, ricordando gli anni difficili appena passati. La sfida, però, resta quella di tenere alta l’attenzione del pubblico anche nei mesi a venire, per non perdere terreno.
Intanto, nelle sale italiane, il nome di Checco Zalone continua a essere sinonimo di successo. E il pubblico pare non voler smettere di seguirlo.
