Roma sotto l’allerta meteo: parchi e cimiteri chiusi per l’Epifania tra temporali e nevicate

Roma sotto l'allerta meteo: parchi e cimiteri chiusi per l'Epifania tra temporali e nevicate

Roma sotto l'allerta meteo: parchi e cimiteri chiusi per l'Epifania tra temporali e nevicate

Matteo Rigamonti

Gennaio 6, 2026

Roma, 6 gennaio 2026 – Allerta meteo arancione su tutta la città per l’Epifania. Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato in serata un’ordinanza che prevede la chiusura di parchi, ville storiche e cimiteri, insieme a una serie di divieti e raccomandazioni per la sicurezza dei cittadini. La decisione arriva dopo una notte di piogge intense che hanno fatto salire il livello del Tevere oltre i 7 metri e causato l’esondazione dell’Aniene a Pontelucano, vicino a Tivoli.

Sicurezza al primo posto: parchi e cimiteri chiusi per tutta la giornata

Poco dopo le 20, il Comune ha pubblicato l’ordinanza che vieta l’accesso a parchi e ville storiche per tutta la giornata del 6 gennaio. Stop anche a tutte le attività ludiche e sportive non agonistiche in spazi pubblici o aperti al pubblico. I cimiteri restano chiusi, salvo casi urgenti. “La priorità è proteggere la sicurezza delle persone”, ha spiegato Gualtieri in una nota. Il divieto riguarda anche le zone con alberi o carichi sospesi, a rischio caduta rami o allagamenti.

Piogge eccezionali e interventi a raffica della Polizia Locale

Secondo Meteo Lazio, la quantità di pioggia caduta nei primi giorni del 2026 su Roma è equivalente a quella che normalmente si registra in tutto gennaio. Il momento più critico è stato fra la notte e la mattina del 5 gennaio, con piogge forti che hanno creato non pochi problemi al traffico. Nelle ultime 24 ore, la Polizia Locale ha fatto circa 200 interventi. “Abbiamo lavorato senza pause per liberare le strade allagate, mettere in sicurezza i sottopassi e aiutare gli automobilisti in difficoltà”, racconta un agente del Gruppo Pronto Intervento Traffico. In particolare, la zona est della città ha visto allagamenti e rallentamenti.

Tevere oltre i 7 metri e Aniene esondato a Tivoli

Alle 17 del 5 gennaio il livello del Tevere ha superato i 7 metri, costringendo la Protezione Civile a chiudere le banchine e le piste ciclabili lungo il fiume. L’Aniene è invece esondato a Pontelucano (Plauzi), nel territorio di Tivoli. “Le squadre sono già sul posto per tenere sotto controllo la situazione”, hanno scritto i volontari sui social. Massima attenzione nel Municipio V, in particolare a La Rustica, dove il rischio idrogeologico resta alto. Le autorità invitano a evitare sottopassi, zone soggette ad allagamenti e seminterrati, e raccomandano prudenza alla guida nelle zone costiere.

L’allerta si allarga: pioggia e neve anche sulle colline

La Protezione Civile ha esteso l’allerta arancione ad alcune zone del Molise, mentre dieci regioni, dalle Marche alla Sicilia, sono in allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali. Le previsioni parlano di piogge diffuse su Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale, con rovesci intensi e vento forte. Sulle regioni centrali sono attese nevicate fino a 300-400 metri, anche più in basso in Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria e Toscana orientale. Dal pomeriggio il maltempo si sposterà verso Abruzzo e Lazio orientale.

Attenzione ai rischi: il Comune invita alla prudenza

L’ordinanza raccomanda di limitare gli spostamenti nelle prossime ore. Soprattutto vicino ai corsi d’acqua e nelle zone più a rischio allagamenti. “Evitate di fermarvi a lungo su balconi o sotto alberi”, si legge nel testo diffuso dal Comune. La circolazione sulle strade principali potrebbe subire rallentamenti o deviazioni improvvise.

Epifania sotto la pioggia: Roma si prepara a giorni difficili

Per tanti romani questa sarà un’Epifania diversa: niente passeggiate nei parchi, niente visite ai cimiteri, almeno fino a quando l’allerta non sarà rientrata. Le immagini dei turisti con gli ombrelli in piazza Navona e delle banchine del Tevere vuote raccontano una città che si adatta all’emergenza. “Siamo abituati alla pioggia, ma così tanta tutta insieme non la vedevamo da anni”, racconta una residente di Prati. Intanto, le squadre di soccorso restano in allerta. Gli esperti avvertono: il maltempo potrebbe dare una pausa solo nella seconda parte della settimana.