Roma, 7 gennaio 2026 – L’Italia oggi celebra il 229° anniversario della nascita del Tricolore, la bandiera che dal 1797 è il simbolo dell’identità nazionale e dei valori su cui si fonda la Repubblica. In occasione della Giornata del Tricolore, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato come questo vessillo rappresenti “la nostra Patria” e abbia attraversato momenti chiave della storia italiana, dalla Repubblica Cispadana fino alla scelta dei Costituenti nel 1946.
Il Tricolore, cuore dell’unità e della democrazia italiana
Nel suo messaggio, Mattarella ha ricordato che il Tricolore “ha sventolato con la forza dei venti rivoluzionari nella Repubblica Cispadana, nel 1797” e poi è diventato la bandiera del Regno d’Italia nel 1861. Solo dopo la Seconda guerra mondiale, con la nascita della Repubblica, è stato scelto come simbolo ufficiale del nuovo Stato. “Oggi rappresenta gli alti valori della nostra Costituzione: unità, libertà, democrazia e coesione sociale”, ha spiegato il presidente, sottolineando il ruolo centrale che la bandiera ha nella vita di tutti gli italiani, sia pubblica che privata.
Mattarella ha poi evidenziato come il Tricolore “sia presente ovunque, dalle missioni di pace delle Forze Armate alle ambasciate all’estero, fino alle competizioni sportive”. Un simbolo che accompagna il Paese anche nei momenti più difficili o solenni. “Tutti gli italiani guardano con amore e rispetto alla nostra Bandiera: in essa si riflette la nostra storia comune e le radici della nostra civiltà”, ha concluso il presidente con un sentito “Viva il Tricolore, viva la Repubblica”.
Meloni: “Onoriamo chi ha lottato per la Costituzione”
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto rendere omaggio al Tricolore in questa giornata. In una nota di Palazzo Chigi, Meloni ha definito la bandiera “la nostra Storia, scritta dalle gesta di chi, molto prima di noi, ha combattuto con coraggio per i valori alla base della Costituzione”. Un chiaro riferimento a tutti gli italiani che, nel corso dei secoli, hanno sacrificato la vita per l’unità e la libertà del Paese.
“Oggi, nella Giornata del Tricolore, rendiamo omaggio alla nostra Patria e a quell’unità nazionale conquistata con fatica e fedeltà”, ha scritto Meloni. Il messaggio è stato rilanciato anche sui canali social del governo, con immagini della bandiera issata davanti a Palazzo Chigi poco dopo le 9 di questa mattina. Un gesto semplice, ma carico di significato per tanti cittadini che si sono fermati a guardare la cerimonia.
Le istituzioni ricordano il sacrificio e l’identità nazionale
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha affidato a Facebook il suo pensiero: “Rendiamo omaggio al simbolo che rappresenta la nostra Patria, la nostra Storia, l’Unità e l’Identità della Nazione”. La Russa ha poi ricordato che “molti sono morti sotto questa Bandiera, arrivando all’estremo sacrificio per difendere il nostro Paese o per aiutare altre nazioni in difficoltà”. Un richiamo alle missioni internazionali delle Forze Armate italiane e ai tanti caduti nei conflitti del Novecento.
“Un grande gesto d’amore, un sacrificio che va ricordato oggi”, ha aggiunto La Russa, invitando tutti a essere “orgogliosi di essere italiani e a tenere alta la nostra amata Bandiera”. Parole che hanno trovato riscontro anche tra i parlamentari a Montecitorio e Palazzo Madama, dove stamattina le bandiere sono state esposte sui balconi e agli ingressi principali.
Fontana: “Il Tricolore segna passato e presente dell’Italia”
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha invitato a riflettere sul valore profondo della Bandiera italiana: “Il Tricolore segna la storia e accompagna il cammino del Paese”. Nel suo messaggio ufficiale, Fontana ha ricordato la scelta dei Costituenti nel dopoguerra e ha sottolineato come quest’anno si stia preparando a celebrare l’80° anniversario della Repubblica italiana.
“Nel ricordo di chi, dopo la guerra, scelse questo vessillo per il nuovo Stato, ci avviciniamo a celebrare gli 80 anni della Repubblica”, ha scritto Fontana. Un legame tra memoria storica e sfide di oggi, in un momento in cui tanti cittadini – dalle scuole alle piazze – hanno partecipato a iniziative dedicate al Tricolore.
La giornata si è chiusa con l’alzabandiera solenne all’Altare della Patria. Sotto un cielo limpido, le note dell’inno nazionale hanno accompagnato autorità e cittadini presenti. Un rito che si ripete ogni anno, ma che – come ricordano le istituzioni – continua a parlare al cuore degli italiani.
