Borsa europea: difesa e alcolici in evidenza mentre i mercati restano stabili

Borsa europea: difesa e alcolici in evidenza mentre i mercati restano stabili

Borsa europea: difesa e alcolici in evidenza mentre i mercati restano stabili

Matteo Rigamonti

Gennaio 8, 2026

Milano, 8 gennaio 2026 – Giornata senza grandi scossoni per le Borse europee, che hanno chiuso con variazioni quasi impercettibili: Londra ha lasciato sul terreno lo 0,04%, Francoforte ha segnato un timido +0,02%, mentre Parigi si è fermata a un +0,12%. Un andamento che, secondo gli operatori incontrati stamattina tra Piazza Affari e la City, rispecchia l’attesa per i dati macroeconomici in arrivo nei prossimi giorni e un clima di prudenza diffusa tra gli investitori.

Difesa e alcolici spingono i listini

In una giornata così piatta, a emergere sono stati alcuni settori ben precisi. Il comparto della difesa ha catturato l’attenzione: a Londra, Bae Systems ha chiuso con un balzo del 5,7%. “Il titolo ha beneficiato di nuovi contratti e di un contesto internazionale ancora teso”, ha spiegato un trader della City poco dopo le 17. Parallelamente, a Parigi, il settore degli alcolici ha fatto meglio del resto del mercato, grazie alle previsioni positive di Jp Morgan su Remy Cointreau, che ha guadagnato il 7,2%. Gli operatori parlano di “buone prospettive di crescita in Asia” e di una domanda che tiene, nonostante l’incertezza globale.

Puma in rally a Francoforte

A Francoforte, il titolo protagonista della giornata è stato senza dubbio Puma, che ha messo a segno un rialzo del 9,4%. Il motivo? Voci di un possibile interesse del gruppo cinese Anta Sports per la quota della famiglia Pinault. “Le indiscrezioni hanno scatenato gli acquisti fin dall’apertura”, ha raccontato un operatore della Borsa tedesca. Nessuna conferma ufficiale è arrivata, ma il mercato si è mosso velocemente: “In casi come questo basta poco per far partire un rally”, ha aggiunto lo stesso operatore.

Volumi bassi e attesa in campo

Nonostante qualche scossone su singoli titoli, il quadro generale resta prudente. I volumi di scambio sono stati sotto la media delle ultime settimane, come confermano i dati di Euronext e Deutsche Börse. “Gli investitori aspettano i dati sull’inflazione americana e le prime trimestrali”, ha detto un gestore milanese. Solo allora si capirà se l’incertezza lascerà spazio a segnali più chiari per i mercati europei.

Sguardo alle mosse delle banche centrali

Sul tavolo restano le attese per le prossime mosse delle banche centrali. Nei prossimi giorni la Federal Reserve pubblicherà i verbali dell’ultima riunione, mentre la Banca Centrale Europea si prepara a nuovi interventi entro fine mese. “Il mercato dà per scontata una pausa negli aumenti dei tassi”, ha spiegato un analista parigino. Ma non mancano i timori di sorprese: “La volatilità potrebbe tornare da un momento all’altro”, ha avvertito un gestore londinese.

Piazza Affari in stand-by

Anche Piazza Affari ha seguito il passo delle altre piazze europee, con il Ftse Mib che ha oscillato attorno alla parità per tutta la giornata. I titoli bancari hanno mostrato segnali contrastanti, mentre tra gli industriali si sono visti acquisti sparsi su Leonardo e Stellantis. “Il mercato italiano resta legato a quello internazionale”, ha osservato un broker romano nel pomeriggio. Nessun dato importante è arrivato dal fronte macro nazionale.

Prossime settimane decisive

Gli operatori guardano alle prossime sedute con prudenza. “Siamo in una fase di attesa”, ha riassunto un gestore di Francoforte. Le settimane che verranno saranno cruciali per capire se i listini europei riusciranno a ripartire con forza o se l’incertezza continuerà a dominare. Intanto, nei corridoi delle principali piazze finanziarie europee si respira ancora un’aria di sospensione.