L’Italia sotto zero: freddo estremo e scuole chiuse, cosa ci riservano le previsioni?

L'Italia sotto zero: freddo estremo e scuole chiuse, cosa ci riservano le previsioni?

L'Italia sotto zero: freddo estremo e scuole chiuse, cosa ci riservano le previsioni?

Matteo Rigamonti

Gennaio 8, 2026

Milano, 8 gennaio 2026 – L’Italia si è svegliata sotto il segno del gelo intenso: in Lombardia si sono toccati i -22°C, a Siena le scuole sono rimaste chiuse per la neve, e l’inverno si mostra più rigido che non succedeva da almeno cinque anni. Dall’Alta Valtellina fino al Vesuvio, passando per le colline toscane e le città del Molise, il Paese affronta una delle ondate di freddo più forti degli ultimi tempi. E, almeno per ora, le previsioni non lasciano spazio a miglioramenti rapidi.

Lombardia, freddo da record: Livigno tocca i -22°C

Tra martedì e mercoledì notte, a Livigno (Alta Valtellina) il termometro è sceso fino a -22°C, con punte di -23,7°C sulle cime più alte. Un livello che, come confermano i tecnici di Arpa Lombardia, non si vedeva dal gennaio 2019. Anche in pianura la situazione resta difficile: alle 7 di questa mattina a Milano la temperatura segnava -5°C, mentre nelle campagne a nord-ovest si sono raggiunti i -8°C. A Sondrio si sono registrati -9°C; a Varese il termometro si è fermato a -5°C. “È un’ondata di freddo fuori dal comune – ha spiegato un meteorologo di Arpa – con valori ben sotto la media stagionale”.

Neve a Siena, scuole chiuse

La sorpresa è arrivata anche dalla Toscana. A Siena, poco prima dell’alba di giovedì 8 gennaio, una nevicata improvvisa ha coperto di bianco tetti e strade del centro storico. Il Comune ha annunciato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per tutta la giornata, con un comunicato diffuso alle 6.30. Gli operai comunali sono al lavoro fin dalle prime ore per liberare le strade principali da ghiaccio e neve. “Si consiglia di limitare l’uso dell’auto e di guidare con prudenza”, si legge sul sito ufficiale. In piazza del Campo, pochi passanti e tanti scatti rubati con il cellulare: “Una nevicata così non la vedevamo da anni”, racconta una residente.

Il Vesuvio imbiancato: la prima neve dell’anno

Al Sud, il freddo si è fatto sentire soprattutto nella notte tra martedì e mercoledì. Alle pendici del Vesuvio, i residenti si sono svegliati davanti a uno spettacolo insolito: il vulcano coperto di neve. Migliaia di turisti, dicono gli operatori locali, si sono fermati lungo la strada panoramica per fotografare la vetta imbiancata. “Uno spettacolo raro”, commenta un commerciante di Ercolano. Secondo l’Osservatorio Vesuviano, si tratta della prima vera nevicata della stagione.

Molise e Abruzzo: neve senza problemi

Anche il centro-sud ha fatto i conti con il gelo. A Campobasso, nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, sono caduti i primi fiocchi dell’anno. La città si è svegliata sotto un leggero manto bianco, ma, secondo la Polizia Municipale, non ci sono stati problemi alla circolazione. Più complicata la situazione sulla costa molisana, dove la Capitaneria di Porto ha lanciato un allerta burrasca: la motonave che collega il porto alle isole Tremiti è rimasta ferma per tutta la giornata. In Abruzzo, nevicate leggere hanno interessato l’area dell’Aquila e le zone interne.

Previsioni: freddo e qualche nevicata ancora in arrivo

Gli esperti di iLMeteo.it dicono che oggi, giovedì 8 gennaio, ci saranno nevicate sui confini alpini e cielo sereno o poco nuvoloso al Nord. Al Centro, bel tempo prevalente, tranne qualche nube sulle zone tirreniche. Al Sud, invece, sono attese piogge anche forti su Calabria e Sicilia tirreniche. Venerdì 9 gennaio il Nord resterà stabile, mentre al Centro potrebbero arrivare piogge su Toscana, Umbria e Lazio con un leggero rialzo delle temperature. Al Sud invece l’instabilità persisterà, soprattutto su Campania, Calabria e Puglia meridionale. Sabato 10 gennaio, secondo le ultime proiezioni, forti venti da nord soffieranno sul Nord e Centro Italia.

Un inverno che si fa sentire

Gli esperti invitano a non abbassare la guardia: “Il freddo intenso potrebbe durare ancora per diversi giorni”, avverte un portavoce della Protezione Civile lombarda. In molte città del Nord sono già scattate le misure d’emergenza per i senzatetto e le persone più fragili. Eppure, tra disagi e paesaggi innevati, c’è chi approfitta del clima per una passeggiata o per scattare una foto ricordo: “Fa davvero freddo – ammette un giovane a Livigno – ma almeno quest’anno l’inverno si sente sul serio”.