Musk sfida OpenAI: il processo di marzo promette colpi di scena

Musk sfida OpenAI: il processo di marzo promette colpi di scena

Musk sfida OpenAI: il processo di marzo promette colpi di scena

Matteo Rigamonti

Gennaio 8, 2026

San Francisco, 8 gennaio 2026 – Elon Musk e OpenAI si preparano a sfidarsi in tribunale. Il giudice Vince Chhabria, del tribunale distrettuale californiano, ha deciso che la causa intentata dal fondatore di Tesla contro la società di intelligenza artificiale e il suo CEO, Sam Altman, andrà a processo. La notizia è arrivata lunedì sera, dopo mesi di battaglie legali, e segna un momento cruciale in una delle dispute più seguite nella Silicon Valley.

Da non-profit a colosso commerciale: cosa contesta Musk a OpenAI

Gli atti depositati in tribunale raccontano una storia di delusione e accuse. Musk accusa OpenAI di aver tradito la sua missione iniziale, passando da organizzazione senza scopo di lucro a una società che punta al profitto. Il miliardario, che nel 2015 ha contribuito a fondare OpenAI, dice che l’obiettivo era creare un’intelligenza artificiale “a vantaggio di tutta l’umanità”, non un’azienda a scopo di guadagno. “Hanno cambiato le regole in corsa”, ha detto Musk, puntando il dito contro la partnership con Microsoft e il lancio commerciale di prodotti come ChatGPT.

Il giudice Chhabria ha riconosciuto che le accuse di Musk meritano di essere approfondite in aula. Il processo dovrebbe iniziare a marzo, quando in tribunale si presenteranno sia i vertici attuali di OpenAI, sia alcuni ex dipendenti, oltre allo stesso Musk.

Le accuse principali: rottura degli accordi e legami con Microsoft

Al centro della causa c’è la presunta violazione delle regole con cui OpenAI è nata. Musk sostiene che la società ha cambiato strada quando ha firmato accordi esclusivi con giganti come Microsoft, cedendo licenze importanti per le sue tecnologie. “Non era questo lo spirito con cui abbiamo iniziato”, ha ribadito più volte, sottolineando il rischio che questa svolta commerciale comprometta sicurezza e trasparenza nello sviluppo dell’IA.

Dall’altra parte, i legali di OpenAI negano tutto. Dicono che il cambio di modello era necessario per finanziare una ricerca sempre più costosa. “Abbiamo sempre rispettato la missione originaria”, ha detto un portavoce, aggiungendo che ogni partnership è stata valutata attentamente dal consiglio.

Sam Altman nel mirino: il CEO che ha guidato la svolta

Nel mezzo della polemica c’è anche Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI. Secondo Musk, Altman è stato il motore dietro la trasformazione della società in una struttura “ibrida”, dove la parte commerciale ha preso il sopravvento su quella filantropica. “Non si può parlare di benefici per tutti se le decisioni si prendono a porte chiuse”, ha detto Musk in una recente intervista al New York Times.

La notizia del processo ha acceso reazioni contrastanti nella Silicon Valley. Alcuni investitori temono che questa battaglia possa rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Altri, invece, sottolineano come sia una questione fondamentale di etica e controllo. “Qui si parla di etica e governance dell’IA”, ha spiegato Meredith Whittaker, presidente della Signal Foundation.

Il futuro della battaglia: udienza a marzo e possibili scenari

La sfida legale tra Elon Musk e OpenAI promette di essere uno dei casi più seguiti del 2026 nel mondo della tecnologia. L’udienza preliminare è fissata per marzo al tribunale federale di San Francisco. Saranno messi sul tavolo documenti interni e ascoltate testimonianze chiave.

Fonti vicine alla vicenda dicono che non si può escludere un tentativo di mediazione prima del processo vero e proprio. Ma per ora, sia Musk sia OpenAI sembrano decisi a giocare fino in fondo. “Difenderemo le nostre scelte”, ha assicurato un dirigente di OpenAI.

Resta da vedere che impatto avrà questa battaglia sull’intero settore dell’intelligenza artificiale. Una cosa è certa: la contesa tra Musk e OpenAI è solo all’inizio e potrebbe cambiare per sempre il confine tra ricerca pubblica e interessi privati nel mondo delle nuove tecnologie.