Seattle, 9 gennaio 2026 – Bill Gates ha trasferito quasi 8 miliardi di dollari – per l’esattezza 7,9 – a una organizzazione no profit guidata dall’ex moglie Melinda French Gates. L’operazione, avvenuta alla fine del 2024, arriva dopo la separazione sia personale che professionale dei due filantropi. Segna un nuovo capitolo nella gestione dei fondi destinati alla beneficenza, con un’attenzione speciale alla parità di genere.
Un trasferimento che rivoluziona la filantropia
A confermarlo sono fonti vicine ai due ex coniugi: il passaggio di denaro è andato a favore di Pivotal Philanthropies, la no profit fondata da Melinda dopo il suo addio alla Bill & Melinda Gates Foundation. Dai documenti pubblici ottenuti dalla stampa americana emerge che la cifra rappresenta una parte importante dei 12,5 miliardi di dollari che Bill Gates aveva promesso all’ex moglie per finanziare i suoi progetti filantropici in modo indipendente. Gli analisti sottolineano che non si tratta solo di una mossa simbolica: questo spostamento dà a Melinda French Gates un peso e una libertà nuovi nel panorama mondiale della beneficenza.
Melinda French Gates e la sua nuova sfida
Pivotal Philanthropies punta soprattutto su programmi per la promozione della parità di genere, un tema che Melinda ha definito più volte “prioritario”. “Donne e ragazze devono avere le stesse opportunità degli uomini”, ha detto in un’intervista recente al New York Times. La no profit, con sede a Seattle, ha già stretto accordi con realtà locali e internazionali e lavora su progetti legati all’istruzione, alla salute e alla leadership femminile. Questo nuovo finanziamento, spiegano i collaboratori di Melinda, permetterà di allargare il campo d’azione, sostenendo iniziative in Africa, Asia e America Latina.
Quando una separazione cambia la filantropia mondiale
Il trasferimento di quasi 8 miliardi arriva dopo la fine della collaborazione nella Gates Foundation, una delle realtà più influenti nel settore non profit a livello globale. La separazione, annunciata nel 2021 e ufficializzata nei mesi successivi, aveva lasciato molti dubbi su come sarebbero stati gestiti i fondi e quali strategie sarebbero state adottate. Solo alla fine del 2024 è stato raggiunto un accordo: Bill Gates ha garantito a Melinda risorse sufficienti per portare avanti da sola il suo impegno filantropico. “Ognuno deve poter seguire le proprie priorità”, ha detto una fonte vicina ai Gates.
Reazioni e conseguenze nel mondo della beneficenza
La notizia di un trasferimento così grande – 7,9 miliardi di dollari – ha subito scatenato commenti nel mondo della filantropia. Il Financial Times parla di uno dei maggiori passaggi di fondi mai registrati tra due organizzazioni no profit legate a ex coniugi. Molti osservatori sottolineano come questa scelta possa spingere altri grandi donatori internazionali a rivedere le proprie strategie. “È un segnale chiaro: la filantropia sta cambiando pelle”, ha commentato Jane Wales, esperta di terzo settore alla Stanford University.
Cosa ci aspetta nel futuro della beneficenza globale
Con questo passaggio, Melinda French Gates si ritrova a giocare un ruolo ancora più importante nella promozione della parità di genere nel mondo. I progetti di Pivotal Philanthropies saranno seguiti da vicino dagli addetti ai lavori, soprattutto per capire quanto efficaci siano i nuovi modelli di intervento. Bill Gates, invece, continuerà a guidare la Gates Foundation con il suo team storico, concentrandosi su salute pubblica, lotta alle malattie e innovazione tecnologica.
Insomma, questo trasferimento di quasi 8 miliardi non segna solo la fine di una collaborazione personale e professionale, ma anche l’inizio di una nuova fase per la filantropia internazionale. Una stagione in cui le priorità individuali – come la parità di genere – possono contare su risorse mai viste prima e su una visione più indipendente rispetto al passato.
