Milano chiude in rialzo: Eni brilla sul finale con un +0,1%

Milano chiude in rialzo: Eni brilla sul finale con un +0,1%

Milano chiude in rialzo: Eni brilla sul finale con un +0,1%

Matteo Rigamonti

Gennaio 9, 2026

Milano, 9 gennaio 2026 – Piazza Affari chiude oggi in leggero rialzo. Il Ftse Mib segna 45.719,26 punti, con un aumento dello 0,1%. Una giornata altalenante, con i principali titoli che hanno mosso in direzioni opposte. Gli operatori hanno seguito con attenzione i mercati europei, ancora in bilico per i dubbi sulle prossime mosse delle banche centrali.

Energia e lusso spingono il mercato

Nel finale sono stati i titoli dell’energia e del lusso a dare la spinta. Eni ha chiuso in rialzo del 2,14%, sostenuta dalle aspettative su possibili sviluppi nel settore petrolifero internazionale. “Il mercato guarda con interesse alle strategie di diversificazione annunciate dal gruppo”, racconta un trader di una banca d’affari. Bene anche Brunello Cucinelli, che guadagna il 3,3%, confermando il momento positivo per la moda italiana. In crescita anche StMicroelectronics (+2,79%), trainata dalle prospettive favorevoli sulla domanda di semiconduttori.

Utility e servizi in difficoltà

Non è andata altrettanto bene alle utility, penalizzate da prese di beneficio e da un clima di prudenza legato ai possibili cambi regolatori. A2A perde l’1,48%, Hera l’1,24%. Scivolano anche Poste Italiane (-1,3%) e Italgas (-2,09%). “Il settore soffre per le incertezze sulle tariffe e sulle prospettive di crescita”, spiega una fonte vicina a una delle società. Gli investitori restano cauti, in attesa di segnali più chiari da governo e autorità di settore.

Banche in ordine sparso

Il comparto bancario si muove senza una direzione precisa. Monte dei Paschi di Siena sale dello 0,7%, così come Mediobanca (+0,67%). Più debole Unicredit, praticamente stabile (-0,04%). In calo invece Intesa Sanpaolo (-0,27%) e Banco Bpm (-0,63%). Secondo alcuni operatori, il settore resta sotto osservazione per l’impatto delle politiche della Banca Centrale Europea. “Il mercato si chiede quando arriveranno eventuali tagli ai tassi”, confida un gestore milanese nel pomeriggio.

Volumi bassi, occhi puntati sui dati macro

La seduta ha visto volumi contenuti, con gli scambi concentrati soprattutto nella seconda parte della giornata, dopo le novità dai mercati americani. Gli investitori attendono con attenzione i dati macroeconomici dei prossimi giorni, in particolare quelli sull’inflazione nell’area euro e negli Stati Uniti. “Solo allora capiremo se il trend positivo può reggere”, dice un analista di una società di consulenza finanziaria.

Mercato in attesa, passo dopo passo

In generale, la giornata conferma la fase di incertezza che attraversa la Borsa italiana. Alcuni settori mostrano segnali di forza, ma restano molti dubbi che frenano acquisti più decisi. “Il mercato avanza a piccoli passi, senza una direzione chiara”, riassume un broker in sala operativa verso le 17.30. Tutti guardano alle prossime mosse delle banche centrali e ai risultati trimestrali delle principali società quotate.

Nel frattempo, gli operatori continuano a seguire da vicino l’evoluzione internazionale e le dinamiche del listino milanese. La sensazione, raccolta tra i desk delle maggiori banche d’affari, è che la cautela sarà ancora la regola nelle settimane che verranno.