Parigi, 9 gennaio 2026 – Circa 320.000 case sono rimaste al buio in diverse zone della Francia dopo il passaggio della tempesta Goretti, che nella notte tra l’8 e il 9 gennaio ha colpito soprattutto il nord del Paese, causando due feriti gravi e danni sparsi. Le autorità locali hanno confermato che un uomo di 26 anni è stato portato d’urgenza in ospedale dopo essere caduto dal tetto di casa mentre cercava di sistemare una tegola divelta dal vento. Un secondo ferito, di 43 anni, è stato soccorso nel dipartimento dell’Aisne in circostanze simili.
Tempesta Goretti: blackout e feriti nel nord della Francia
Al mattino, il quadro è apparso subito chiaro: linee elettriche interrotte, alberi abbattuti, tetti scoperchiati. La prefettura ha spiegato che i due uomini feriti stavano cercando di mettere in sicurezza le loro abitazioni quando sono stati travolti dalla forza delle raffiche. “Ha perso l’equilibrio mentre era sul tetto”, ha detto un portavoce parlando del ventiseienne ricoverato. Le condizioni di entrambi sono gravi, ma stabili.
Nel dipartimento dell’Aisne la situazione è peggiorata già dalla sera di ieri. Le squadre di soccorso hanno lavorato tutta la notte per liberare le strade da rami e detriti. “Abbiamo ricevuto decine di chiamate per alberi caduti e danni alle case”, ha raccontato un vigile del fuoco di Saint-Quentin impegnato nelle operazioni.
Venti oltre i 200 km/h sulla costa della Normandia
La costa della Normandia è stata una delle zone più colpite. Secondo Météo-France, in alcuni punti le raffiche hanno superato i 200 chilometri orari, costringendo le autorità a dichiarare l’allerta rossa sulla Manica per tutta la notte. “Abbiamo visto picchi di vento eccezionali, soprattutto tra Cherbourg e Le Havre”, ha spiegato un meteorologo dell’agenzia.
Il vento ha sradicato alberi secolari vicino a Granville e a Dieppe molte barche sono state danneggiate nei porticcioli. I residenti, svegliati dal rumore del vento e delle sirene, hanno raccontato momenti di paura: “Sembrava che il tetto volasse via da un momento all’altro”, ha detto Claire, che abita a Caen.
Blackout diffusi e reattore nucleare fermo a Flamanville
Il gigante dell’energia EDF ha fatto sapere che circa 320.000 utenze sono rimaste senza corrente tra Normandia, Bretagna e Hauts-de-France. I tecnici sono al lavoro fin dall’alba per ripristinare la rete, ma in alcune zone di campagna servirà tempo prima che la luce torni. “Cerchiamo di riallacciare le linee principali entro oggi”, ha detto un portavoce dell’azienda.
A Flamanville, sulla costa della Manica, EDF ha scelto di fermare per precauzione il reattore EPR, uno degli impianti nucleari più moderni del Paese. La decisione è legata alla violenza del vento che ha colpito la zona durante la notte. Fortunatamente, non sono stati segnalati danni all’impianto.
Migliora il tempo, ma restano disagi
Nelle prime ore del mattino, Météo-France ha confermato un lento miglioramento del tempo. L’allerta rossa è stata abbassata a livello arancione e le raffiche stanno diminuendo in gran parte del territorio. Restano però chiuse alcune strade secondarie, mentre i treni regionali hanno subito ritardi e cancellazioni.
Le prime stime parlano di danni pesanti: tetti scoperchiati, fili elettrici abbattuti, colture rovinate dal vento. Le autorità invitano tutti alla massima prudenza e sconsigliano interventi fai-da-te su tetti e strutture danneggiate. “La priorità è la sicurezza delle persone”, ha ribadito la prefettura della Normandia.
La tempesta Goretti si sta spostando verso est, lasciando dietro di sé una scia di disagi e preoccupazioni. I tecnici di EDF e le squadre di emergenza continueranno a lavorare per riportare tutto alla normalità e garantire il ritorno dei servizi essenziali.
