Roma, 10 gennaio 2026 – “La Grazia” di Paolo Sorrentino entra ufficialmente nella longlist dei Bafta per i migliori film stranieri, segnando un nuovo passo nella stagione dei premi internazionali. L’annuncio è arrivato ieri sera da Londra e conferma che il film, con protagonista Toni Servillo, ha superato il primo turno delle selezioni britanniche. Un risultato che arriva a pochi giorni dalla notizia dell’ammissibilità agli Oscar 2025 nella stessa categoria.
Sorrentino pronto alla sfida per il miglior film straniero
La corsa ai Bafta per Sorrentino non sarà una passeggiata: la concorrenza è agguerrita. Nella longlist, oltre a “La Grazia”, ci sono titoli come “Un Semplice Incidente”, “La mia famiglia a Taipei”, “No Other Choice”, “Nouvelle Vague”, “Rental Family”, “The Secret Agent”, “Sentimental Value”, “Sirāt” e “La voce di Hind Rajab”. Dieci film scelti tra decine di candidati da tutto il mondo. Solo alcuni arriveranno alla lista finale delle nomination, che sarà svelata a fine gennaio.
Fonti vicine all’Academy britannica raccontano che la presenza di Sorrentino era attesa, ma non affatto scontata: “Il regolamento sulla programmazione in sala è molto rigido”, spiega un membro della commissione. “Quest’anno molti film europei sono rimasti fuori per motivi tecnici”. Però “La Grazia” ha rispettato tutte le regole, guadagnandosi così il diritto di giocarsela.
Il successo oltre i confini e la sfida agli Oscar
Il film di Sorrentino, presentato in anteprima a Venezia lo scorso settembre, ha già raccolto applausi in Italia e all’estero. La performance di Toni Servillo è stata definita dalla critica britannica “intensa e misurata”. Nei giorni scorsi la produzione ha confermato che “La Grazia” è ammesso anche alla corsa per gli Oscar 2025 come miglior film internazionale. Un doppio traguardo che rafforza la posizione del regista napoletano nel cinema europeo d’autore.
“La soddisfazione è grande”, racconta uno dei produttori italiani dopo l’annuncio ufficiale. “Essere nella longlist dei Bafta vuol dire essere già tra i dieci migliori film stranieri dell’anno, secondo il cinema britannico”. Una posizione che potrebbe trasformarsi in una vera nomination, se il film continuerà a convincere nelle prossime settimane.
“Una Battaglia Dietro l’Altra” domina le candidature
Sul fronte delle nomination complessive ai Bafta, però, spicca “Una Battaglia Dietro l’Altra” di P.T. Anderson. Il film americano ha ottenuto ben 16 candidature su 25 categorie, un record dal 2021, da quando è stato introdotto il sistema delle longlist. Oltre alle categorie principali – miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale – Anderson ha piazzato i suoi attori: Chase Infiniti, Leonardo DiCaprio, Teyana Taylor, Benicio Del Toro e Sean Penn sono passati al turno successivo.
Secondo la British Academy of Film and Television Arts, nessun altro titolo aveva mai raggiunto un risultato simile in questa fase. “È un segnale chiaro”, dice un portavoce dei Bafta, “che il film ha colpito tanto la critica quanto i votanti”.
Tutto pronto per le nomination: attesa e prospettive
Le nomination ufficiali dei Bafta 2026 saranno annunciate il 18 gennaio, mentre la cerimonia di premiazione si terrà a Londra il 16 febbraio. Per Sorrentino e il suo team l’attesa è ancora lunga: solo allora si saprà se “La Grazia” entrerà nella rosa dei finalisti e potrà puntare a un nuovo premio internazionale.
Nel frattempo il film continua la sua corsa verso gli Oscar, con una distribuzione che – dicono dalla produzione – ha già raggiunto oltre trenta paesi. Un risultato che conferma la forza del cinema italiano nel mondo, in un anno segnato da una sfida serrata tra le principali cinematografie europee e asiatiche.
