La notte magica dei Golden Globes: Sarah Jessica Parker e Helen Mirren brillano insieme

La notte magica dei Golden Globes: Sarah Jessica Parker e Helen Mirren brillano insieme

La notte magica dei Golden Globes: Sarah Jessica Parker e Helen Mirren brillano insieme

Giada Liguori

Gennaio 10, 2026

Los Angeles, 10 gennaio 2026 – Ieri sera, a Los Angeles, Sarah Jessica Parker e Helen Mirren sono state protagoniste di una serata speciale trasmessa dalla CBS, alla vigilia dei Golden Globe 2026. L’evento, organizzato dalla nuova associazione che ha sostituito la Hollywood Foreign Press Association, ha voluto celebrare due attrici simbolo di generazioni diverse, proprio mentre la città si prepara al gala di domenica, considerato da molti il vero via alla stagione degli Oscar.

Due icone sul palco, tra famiglia e carriera

Sul palco del teatro, tra applausi e qualche battuta, la protagonista di Sex and the City – che quest’anno festeggia i 25 anni dalla prima messa in onda – è salita insieme al marito Matthew Broderick e al figlio maggiore, James Wilkie, che sembra deciso a seguire le orme dei genitori nel mondo dello spettacolo. “Non avrei mai pensato che Carrie Bradshaw sarebbe stata parte della mia vita così a lungo”, ha detto Parker, visibilmente emozionata.

Accanto a lei, Helen Mirren ha ritirato il Cecil B. De Mille Award, dedicandolo “a tutte le grandi donne che mi hanno ispirata”, tra cui Monica Vitti e Anna Magnani. In platea, il marito regista Taylor Hackford. “Senza il loro esempio – ha spiegato l’attrice britannica – non sarei qui”. Un momento intimo, quasi familiare, che ha dato il tono all’intera serata.

Nomination tra sorprese e assenze

La vigilia dei Globe, ribattezzata “Golden Eve”, ha acceso i riflettori sulle candidature principali. In testa tra i film ci sono Sinners di Ryan Coogler e Una Battaglia Dietro l’Altra di P.T. Anderson, entrambi già protagonisti nelle nomination dei sindacati degli attori (SAG) e dei registi (DGA). Tra i titoli in gara per il dramma ci sono anche Frankenstein, Un Semplice Incidente, L’Agente Segreto, Sentimental Value e Hamnet. Per la categoria commedia o musical, invece, spazio a Blue Moon, Bugonia, Marty Supreme, No Other Choice e Nouvelle Vague.

L’Italia resta fuori: né Familia di Francesco Costabile (candidato ufficiale agli Oscar) né La Grazia di Paolo Sorrentino (da poco ammesso al giudizio dell’Academy) sono riusciti a entrare nella cinquina dei Globe. Tra i film internazionali si fanno notare Un Semplice Incidente dell’iraniano Jafar Panahi (in corsa per la Francia), il norvegese Sentimental Value di Joachim von Trier, il sudcoreano No Other Choice, il brasiliano L’Agente Segreto, la tunisina La Voce di Hind Rajab e lo spagnolo Sirāt. Tutti, tranne il film tunisino, sono prodotti da Neon.

Regia e serie tv: la sfida è aperta

Per la miglior regia sarà una prova importante per Chloe Zhao, unica donna candidata anche ai DGA, che domenica se la vedrà con Anderson, Coogler, Del Toro e Panahi. “Essere qui è già un riconoscimento”, ha detto Zhao in un incontro con la stampa.

Sul fronte televisivo domina ancora la HBO: The White Lotus guida con sei candidature, seguita da Adolescence (cinque) e da due serie con quattro nomination ciascuna, Only Murders in the Building e Scissione. Netflix resta ai margini: escluse le sue serie più popolari come Stranger Things e Mercoledì (a eccezione della candidatura per Jenna Ortega), la giuria ha scelto titoli meno noti come The Diplomat e Nobody Wants This per la commedia.

Apple TV si fa largo nella categoria drammatica con tre titoli su sei: Pluribus, Slow Horses e ancora una volta Scissione. Completano la lista il fenomeno del momento, The Pitt, e White Lotus di HBO Max.

Novità e premi speciali in arrivo

Quest’anno i Globe introdurranno per la prima volta un premio dedicato ai podcast. Una scelta che riflette i cambiamenti nei media e l’attenzione crescente verso nuovi modi di raccontare storie. Torna anche il premio al box office – già assegnato a film come Barbie e Wicked – che celebra i successi commerciali dell’anno appena passato.

L’atmosfera a Los Angeles è quella delle grandi occasioni. Sul red carpet di domenica sera sono attese decine di star internazionali. “È sempre una festa”, ha detto un addetto ai lavori fuori dal teatro. Ma dietro le luci e i riflettori si sente anche una certa tensione: per molti questa edizione segna un punto di svolta dopo anni difficili per l’organizzazione dei Globe.

La notte delle stelle sta per cominciare.