Il Cairo, 12 gennaio 2026 – Il traffico aereo all’aeroporto internazionale del Cairo ha subito un brusco stop nel pomeriggio di oggi. Una tempesta di sabbia ha colpito la capitale egiziana e le zone vicine, abbassando la visibilità a meno di 200 metri. Le autorità aeroportuali hanno fatto sapere che almeno due voli dall’Europa sono stati dirottati, mentre una decina di altri hanno accumulato ritardi tra una e due ore.
Tempesta di sabbia paralizza i voli: dirottamenti e ritardi in serie
Intorno alle 15.30, una densa nube di sabbia ha avvolto l’aeroporto, costringendo la torre di controllo a fermare temporaneamente atterraggi e decolli. “La visibilità è scesa sotto i 200 metri in alcuni punti”, ha spiegato una fonte interna allo scalo. Il volo Transavia TO4338, partito da Orly (Parigi), è stato deviato verso l’aeroporto di Hurghada, sul Mar Rosso, mentre il volo Swiss Air Lines LX238 in arrivo da Zurigo ha proseguito fino ad Atene.
Le compagnie coinvolte hanno subito messo in moto le procedure d’emergenza. Swiss Air Lines ha annunciato la cancellazione del volo di ritorno dal Cairo e ha sistemato i passeggeri in un hotel ad Atene. “Stiamo seguendo da vicino il meteo e assistendo i viaggiatori”, ha dichiarato un portavoce della compagnia svizzera.
Piste sotto controllo: più mezzi di soccorso pronti a intervenire
Nel frattempo, le autorità aeroportuali egiziane hanno potenziato la presenza dei servizi operativi sulle piste. Camion dei pompieri, ambulanze e squadre di emergenza sono stati schierati nei punti più critici dello scalo, pronti a intervenire in caso di bisogno. “Abbiamo aumentato il personale per garantire la sicurezza di passeggeri e operatori”, ha detto un responsabile della sicurezza.
Secondo le prime ricostruzioni, la tempesta si è abbattuta sulla città poco dopo mezzogiorno, sollevando nuvole di sabbia che hanno oscurato il cielo e complicato la circolazione anche sulle strade principali. In alcune zone del centro, i residenti si sono rifugiati negli edifici per evitare problemi respiratori.
Disagi in aeroporto: lunghe attese e assistenza ai passeggeri
I maggiori disagi si sono concentrati tra chi viaggia in arrivo e in partenza dal Cairo. Nella hall arrivi del Terminal 3, decine di persone aspettavano informazioni davanti ai monitor, tra valigie e telefoni in mano. “Non sappiamo ancora quando potremo partire”, ha raccontato Ahmed, 34 anni, diretto a Milano per lavoro. Alcuni passeggeri sono stati invitati a rivolgersi agli sportelli delle compagnie per aggiornamenti o per riprogrammare il viaggio.
Le autorità locali hanno chiesto ai cittadini di evitare spostamenti non urgenti nelle prossime ore. “La situazione dovrebbe migliorare in serata, ma restiamo in allerta”, ha detto un funzionario del Ministero dei Trasporti egiziano.
Meteo avverso: la città sotto la sabbia
Secondo il servizio meteorologico nazionale, questa tempesta – tipica dell’inverno nella regione – potrebbe durare fino a tarda sera. Le tempeste di sabbia, spiegano gli esperti, sono causate da forti venti che sollevano polveri sottili dal deserto, riducendo la visibilità e creando problemi al traffico aereo e stradale.
Nelle ultime ore, alcune scuole nella periferia del Cairo hanno anticipato la chiusura per sicurezza. In città, le mascherine sono tornate a essere indispensabili per chi cammina o prende i mezzi pubblici.
Graduale ritorno alla normalità
Al momento, non si registrano feriti né danni seri all’interno dell’aeroporto. Le compagnie stanno riprogrammando i voli in base all’andamento del meteo. “La priorità è la sicurezza, per passeggeri e personale”, ha ribadito una fonte dello scalo.
Solo nelle prossime ore si potrà capire davvero l’impatto della tempesta sul traffico aereo egiziano. Intanto, l’aeroporto del Cairo resta sotto stretta osservazione, in attesa che il vento cali e la sabbia torni a posarsi sul deserto.
