Milano, 21 gennaio 2026 – La giornata a Piazza Affari è partita in leggero calo: alle 9.05 il Ftse Mib ha perso lo 0,2%, fermandosi a 44.596 punti. Un avvio fiacco, che rispecchia la prudenza degli investitori dopo una settimana piena di dati economici contrastanti e l’attesa per le prossime mosse delle banche centrali. A soffrire di più sono stati i titoli bancari.
Banche in rosso, Popolare Sondrio la più colpita
Sul listino principale di Milano le vendite si sono concentrate soprattutto sui titoli bancari. La peggiore è stata Popolare di Sondrio, che ha lasciato sul terreno l’1,47%. Dietro di lei, in calo anche Banco Bpm (-0,9%) e Mps (-0,7%), frenati da prese di profitto dopo i rialzi recenti e da un clima di cautela tra gli operatori. “Il settore bancario paga le incertezze sui tassi e le tensioni geopolitiche”, ha spiegato un analista di una sim milanese, ricordando che le banche risentono molto delle oscillazioni nei rendimenti obbligazionari.
Farmaceutici e lusso tengono, anzi risalgono
In mezzo a tanta prudenza, qualche segnale positivo arriva dal settore farmaceutico. Diasorin ha guadagnato l’1,4% nelle prime battute, spinta dalle attese per risultati trimestrali positivi, secondo un trader di Piazza Affari. Bene anche il comparto del lusso: Brunello Cucinelli ha messo a segno un +1,14%, sostenuto dalle buone performance in Asia e dalle prospettive di crescita del settore.
Il quadro internazionale frena gli investitori
La cautela che si respira a Milano non è un caso isolato. Anche le principali borse europee hanno aperto la settimana con scambi contenuti, in attesa di segnali più chiari da Federal Reserve e Banca Centrale Europea. Tutti guardano con attenzione ai dati sull’inflazione negli Stati Uniti e alle prossime decisioni sui tassi. “Il mercato resta in attesa: solo dopo le riunioni delle banche centrali potremo capire meglio la direzione”, ha detto un gestore di fondi milanese.
Scambi bassi e poca volatilità
Nelle prime ore di contrattazioni, i volumi sono risultati più bassi rispetto alla media degli ultimi giorni. Segno che molti investitori preferiscono aspettare prima di muoversi. “I volumi sono sottili, la volatilità resta contenuta”, ha spiegato un operatore di una sala trading. Solo pochi titoli, come quelli del farmaceutico e del lusso, hanno mostrato movimenti più decisi.
La giornata in corso: prudenza e attese
Secondo gli analisti, la seduta continuerà sotto il segno della prudenza, con qualche possibile tentativo di recupero nel pomeriggio se arrivano notizie positive dal fronte economico internazionale. “Molto dipenderà da Wall Street e dai dati in arrivo nelle prossime ore”, ha aggiunto un esperto contattato da alanews.it. Per ora, però, il clima resta quello della cautela.
Occhi puntati su trimestrali e dati economici
Nei prossimi giorni gli operatori seguiranno con attenzione le prime trimestrali delle grandi aziende italiane e i dati economici che arriveranno da Europa e Stati Uniti. “Sarà una settimana chiave per capire dove stanno andando i mercati”, ha concluso un analista finanziario. Intanto, a Milano, tutti gli sguardi sono su Ftse Mib, bancari e titoli difensivi: la partita è appena cominciata.
