Trump lancia un accordo che potrebbe far rimbalzare la Borsa europea

Trump lancia un accordo che potrebbe far rimbalzare la Borsa europea

Trump lancia un accordo che potrebbe far rimbalzare la Borsa europea

Matteo Rigamonti

Gennaio 21, 2026

Milano, 21 gennaio 2026 – Le Borse asiatiche si sono chiuse in rialzo questa mattina, segnando una ripresa dopo giorni turbolenti sui mercati globali. Nonostante le tensioni legate alla questione Groenlandia, gli investitori sembrano per ora voltare pagina. Intanto, i future sugli indici europei – con l’Eurostoxx 50 in lieve crescita dello 0,08% – fanno pensare a un possibile rimbalzo dopo due giornate di forti vendite.

Mercati asiatici tornano a crescere, Europa e Usa guardano avanti

A Tokyo, il Nikkei ha guadagnato lo 0,6%, mentre a Hong Kong l’Hang Seng ha chiuso in rialzo dello 0,4%. Gli operatori sembrano mettere da parte per un momento le preoccupazioni per le tensioni tra Stati Uniti ed Europa sulla Groenlandia, puntando invece a un possibile accordo commerciale. Il presidente Donald Trump, in partenza per il World Economic Forum di Davos, ha lasciato aperta la porta a un’intesa con Bruxelles. “Stiamo valutando diverse opzioni”, ha detto prima della partenza, lasciando intendere che la diplomazia potrebbe prendere il sopravvento sulle minacce di nuovi dazi.

Future europei e americani puntano su un rimbalzo

In Europa, i future aprono in positivo: l’Eurostoxx 50 segna +0,08%, con un clima cauto ma ottimista anche a Francoforte e Parigi. Negli Stati Uniti, i future sul Dow Jones sono in rialzo dello 0,2%, quelli sul Nasdaq dello 0,4%. Dopo due giorni di vendite pesanti, gli investitori sembrano pronti a rientrare, attratti dall’idea di una possibile distensione tra Washington e Bruxelles. “Il clima resta incerto, ma la voglia di recuperare terreno si sente”, ha detto un trader milanese poco dopo le 8.30.

Valute e materie prime: sterlina in calo, oro in vetta

Sul fronte delle valute, il dollaro si è mantenuto stabile nelle ultime ore. La sterlina britannica, invece, ha perso terreno, scendendo ai minimi degli ultimi mesi a quota 0,744 dollari. Il calo arriva dopo dati contrastanti sull’inflazione nel Regno Unito: l’Ufficio Nazionale di Statistica ha rilevato un aumento dei prezzi al consumo inferiore alle attese. “Il mercato sconta l’incertezza sulla politica della Bank of England”, ha spiegato un analista di Londra.

Le materie prime continuano a catturare l’attenzione: l’oro ha superato quota 2.100 dollari l’oncia, segnando un nuovo record con un balzo di oltre 100 dollari rispetto alla settimana scorsa. L’argento resta stabile intorno ai 24 dollari l’oncia. “La corsa all’oro riflette la ricerca di sicurezza in un momento di volatilità”, ha commentato un operatore della City.

Lusso in primo piano: Burberry e Lvmh sotto la lente

Sui mercati europei, il settore del lusso si prepara a giocare un ruolo da protagonista all’apertura. Burberry ha diffuso dati sulle vendite natalizie superiori alle attese, spingendo gli analisti a prevedere un rimbalzo anche per Lvmh. Il gruppo francese era stato penalizzato nelle ultime sedute da prese di profitto e timori sulla domanda cinese. “Il settore resta solido, anche se la volatilità non manca”, ha ammesso un gestore parigino.

Tra speranze e prudenza, gli investitori restano cauti

Nonostante i segnali positivi in Asia ed Europa, la prudenza è ancora d’obbligo. Le tensioni geopolitiche non sono sparite del tutto e la stagione delle trimestrali, in Europa e negli Stati Uniti, potrebbe riservare sorprese. Solo nei prossimi giorni si capirà se il rimbalzo di oggi è l’inizio di una fase più stabile o solo una pausa nella correzione in corso. Tutti gli occhi sono puntati su Davos e sulle mosse della diplomazia internazionale.