Tragedia a Torino: giovane operaio perde la vita in un incidente sul lavoro

Tragedia a Torino: giovane operaio perde la vita in un incidente sul lavoro

Tragedia a Torino: giovane operaio perde la vita in un incidente sul lavoro

Matteo Rigamonti

Gennaio 22, 2026

Torino, 22 gennaio 2026 – Andrea Cricca, operaio di 25 anni, ha perso la vita ieri sera, mercoledì 21 gennaio, all’interno di una azienda agricola di Brusasco, nel Torinese. Il giovane, residente a Monteu da Po, è rimasto incastrato in un macchinario per tagliare il fieno mentre lavorava da solo. A scoprire il corpo sono stati i colleghi, intorno alle 19, dopo aver notato la sua assenza. La tragedia ha scosso profondamente la comunità e riacceso il dibattito sulla sicurezza sul lavoro.

Tragedia in azienda agricola: operaio muore incastrato nella macchina

Secondo i primi accertamenti dei carabinieri della compagnia di Chivasso e degli ispettori dello Spresal dell’Asl To4, Andrea sarebbe rimasto incastrato in una imballatrice, la macchina usata per sminuzzare il fieno. Nessuno era vicino al momento dell’incidente. Solo quando non è rientrato, i colleghi hanno iniziato a cercarlo e lo hanno trovato ormai senza vita. L’allarme è scattato subito, ma per lui non c’era più nulla da fare.

Sul posto sono arrivati anche i soccorritori del 118 di Azienda Zero, che hanno assistito la madre della vittima, colta da un malore dopo aver saputo la notizia. La donna è stata portata in ospedale per controlli. “Non ci sono parole per descrivere il dolore”, ha raccontato un vicino di casa dei Cricca, davanti all’abitazione di Monteu da Po.

Macchinario sequestrato, indagini aperte

La procura di Ivrea ha subito avviato un’inchiesta per capire cosa sia successo. L’imballatrice è stata sequestrata dagli ispettori dello Spresal, che nelle prossime ore faranno nuovi controlli tecnici. Gli investigatori dovranno verificare sia le condizioni della macchina sia se in azienda fossero rispettate le norme di sicurezza.

“Stiamo raccogliendo testimonianze e controllando la documentazione sulla manutenzione dei macchinari”, ha spiegato un ispettore dell’Asl To4. In queste ore vengono ascoltati i colleghi di Andrea e il titolare dell’azienda. Non è ancora chiaro se il giovane fosse stato formato correttamente per usare la macchina o se ci sia stato un guasto improvviso.

Un altro incidente mortale in pochi giorni nel Torinese

Questa tragedia arriva a pochi giorni da un altro incidente mortale sul lavoro sempre nel Torinese. La scorsa settimana, a San Francesco al Campo, è morto Danilo Bergagna, 35 anni, imprenditore agricolo di Barbania. Stava potando un albero insieme a un collega quando un ramo si è spezzato e lo ha colpito alla testa, uccidendolo sul colpo. Anche su questo caso indaga la procura di Ivrea.

Secondo i dati dell’Inail, nel 2025 in Piemonte si sono contati più di 40 incidenti mortali sul lavoro, con una quota importante proprio nel settore agricolo. “La sicurezza nei campi resta una priorità – ha detto il segretario regionale della Flai Cgil – ma troppo spesso le regole vengono ignorate o sottovalutate”.

Comunità sotto choc, cresce la richiesta di sicurezza

A Monteu da Po e Brusasco la notizia si è sparsa in fretta. Stamattina, negozi chiusi e silenzio davanti alla casa della famiglia Cricca. “Era un ragazzo serio, sempre pronto ad aiutare”, ricorda un amico d’infanzia. Il sindaco di Brusasco, Marco Ferrero, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e ha chiesto “un impegno concreto per evitare che tragedie simili si ripetano”.

Le indagini andranno avanti per chiarire ogni dettaglio e capire eventuali responsabilità. Intanto la comunità aspetta risposte e si interroga sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli della zona.