Il mistero di Federica Torzullo: l’uomo che la frequentava rivela dettagli inquietanti

Il mistero di Federica Torzullo: l'uomo che la frequentava rivela dettagli inquietanti

Il mistero di Federica Torzullo: l'uomo che la frequentava rivela dettagli inquietanti

Matteo Rigamonti

Gennaio 24, 2026

Roma, 24 gennaio 2026 – Federica Torzullo, 41 anni, uccisa ad Anguillara Sabazia il 19 gennaio, non rispondeva più al telefono. Quel silenzio improvviso e insolito ha allarmato il suo compagno, un 47enne separato da poco, che ha deciso di lanciare l’allarme. Oggi, mentre il marito Claudio Carlomagno è in carcere con l’accusa di femminicidio – il primo caso in Italia dopo la nuova legge – emergono nuovi particolari dalla testimonianza di chi frequentava Federica e ha scelto di raccontare la sua versione.

Il silenzio che ha fatto scattare l’allarme

«Federica non rispondeva più al telefono, e io ho cominciato a preoccuparmi. Non era mai successo prima», ha raccontato il 47enne in un’intervista a Quarto Grado, ricostruendo le ore prima del delitto. La mattina del 19 gennaio, dopo diversi tentativi senza successo, ha chiamato la sorella di Federica. «Ho deciso di chiamare sua sorella, volevo capire se fosse successo qualcosa». Un dettaglio che pesa molto nelle indagini: proprio quella telefonata aiuta a capire meglio quando potrebbe essere avvenuto l’omicidio.

Una storia nota in famiglia

L’uomo, che aveva iniziato a frequentare Federica dopo la separazione, spiega che la loro relazione non era un segreto per i familiari di lei. «Tutti lo sapevano», ha detto. Ma dalle indagini emerge che Claudio Carlomagno avrebbe scoperto solo pochi giorni prima dell’omicidio del legame tra la moglie e il nuovo compagno. Un fatto che per la Procura di Civitavecchia è importante per capire il movente. «Lui voleva cancellarla dalla sua vita», ha detto il compagno di Federica, senza mezzi termini.

Giustizia e dubbi sulla premeditazione

«Io spero solo che venga fatta giustizia», ha aggiunto il compagno di Federica Torzullo. «So che gli investigatori stanno lavorando e che Federica non sarà dimenticata. Chi l’ha uccisa non può restare impunito. In tribunale verranno chiarite tutte le ombre». Sulla premeditazione, invece, preferisce non entrare nel merito: «Non so se sia stata premeditata o no. Per me cambia solo dal punto di vista legale». L’unico obiettivo è arrivare alla verità processuale.

Le indagini e il mistero sull’orario del delitto

Claudio Carlomagno è detenuto con l’accusa di aver ucciso la moglie «con estrema brutalità», dicono gli inquirenti. Gli investigatori stanno valutando se la scoperta della relazione, insieme alla separazione in corso e al possibile affidamento del figlio alla madre, possa aver scatenato la violenza. Restano ancora aperti dubbi sull’orario esatto del delitto: un punto cruciale che potrebbe mettere in discussione la versione dell’uomo e aprire nuove piste.

Un caso che cambia la storia

Per la prima volta in Italia, a un uomo viene contestato ufficialmente il reato di femminicidio secondo la nuova legge. Un caso che fa storia e mette in luce l’urgenza di strumenti più efficaci contro la violenza sulle donne. Nel frattempo, nella villetta di Anguillara Sabazia proseguono gli accertamenti tecnici e si attendono i risultati dell’autopsia. Familiari e amici di Federica chiedono verità e giustizia.

«Federica non sarà dimenticata», dicono chi le è stato vicino negli ultimi mesi. Ma dietro ogni dettaglio emerso in questi giorni resta quel silenzio improvviso – una chiamata senza risposta, una preoccupazione che cresceva – che ha segnato l’inizio di una tragedia.