Torre Cajetani (Frosinone), 24 gennaio 2026 – Francesco Latini, 15 anni, è stato trovato morto venerdì sera in un fossato vicino a casa sua, a Torre Cajetani, piccolo paese della provincia di Frosinone. Il ragazzo era uscito intorno alle 15.30 per una delle sue solite pedalate in bicicletta. Non vedendolo tornare, i genitori hanno lanciato l’allarme, preoccupati dal silenzio del cellulare e dal fatto che stava facendo buio.
Il Gps del telefono ha guidato le ricerche
Le ricerche sono scattate subito, coordinate dai carabinieri della stazione locale. Fondamentale è stato il segnale Gps del cellulare di Francesco. “Abbiamo seguito la traccia fino a un punto dove si è interrotta, vicino a un dirupo”, ha spiegato uno degli investigatori. Poco dopo le 19, i militari hanno trovato la bicicletta e, non lontano, il corpo del ragazzo. Il luogo, una scarpata coperta di sterpaglie e pietre, è a meno di un chilometro dalla sua abitazione ed è stato subito transennato per i rilievi.
Ipotesi al vaglio: incidente o malore improvviso
Secondo il medico legale, intervenuto con i soccorritori del 118, Francesco è morto sul colpo per le ferite riportate nella caduta. Un trauma alla testa, probabilmente per l’urto contro un muretto di cemento lungo il sentiero. “Non ci sono segni che siano coinvolti altri veicoli”, ha precisato un carabiniere. Resta però da capire cosa abbia causato la caduta: una distrazione, un malore improvviso o magari l’impatto con un animale selvatico, ipotesi ancora aperta.
Gli accertamenti della scientifica
Sul posto sono arrivati anche i tecnici della scientifica. Hanno esaminato la mountain bike rossa trovata vicino al corpo e raccolto ogni traccia utile per ricostruire gli ultimi momenti di Francesco. Nessuna frenata evidente sull’asfalto e nessuna traccia di altri pneumatici oltre a quelli della bici. “Stiamo valutando tutte le piste possibili”, ha detto il comandante della compagnia di Alatri, che segue le indagini. Finora non ci sono testimoni diretti.
Tutta Torre Cajetani sotto choc
La notizia ha fatto il giro del paese, poco più di mille abitanti. Molti conoscevano Francesco e la sua famiglia. “Era un ragazzo tranquillo, sempre con il sorriso”, racconta un vicino, ancora incredulo davanti al cancello chiuso della casa Latini. L’istituto tecnico di Fiuggi, dove studiava, ha annunciato che lunedì sarà osservato un minuto di silenzio in sua memoria.
I genitori, il dolore e l’attesa
I genitori sono rimasti a lungo sul posto, sostenuti da amici e parenti. “Non riusciamo a capire come sia successo”, ha detto il padre ai carabinieri. La procura di Frosinone ha disposto l’autopsia per chiarire con certezza le cause della morte e togliere ogni dubbio sulla dinamica. Solo dopo sarà possibile restituire la salma alla famiglia per i funerali.
Un dramma che riporta al centro la sicurezza sulle strade
L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei sentieri extraurbani frequentati dai giovani ciclisti della zona. “Servono più controlli e manutenzione”, ha sottolineato il sindaco di Torre Cajetani, Giuseppe Rossi, contattato in serata. Intanto resta il dolore di una comunità intera, unita intorno alla famiglia Latini, in attesa che le indagini facciano chiarezza su quanto è successo a Francesco.
