Arera alza la soglia Isee per i bonus su luce, gas e acqua dal 2026

Arera alza la soglia Isee per i bonus su luce, gas e acqua dal 2026

Arera alza la soglia Isee per i bonus su luce, gas e acqua dal 2026

Matteo Rigamonti

Gennaio 25, 2026

Milano, 25 gennaio 2026 – Dal 1° gennaio 2026, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha aggiornato le soglie Isee per accedere ai bonus sociali sulle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti. La novità riguarda migliaia di famiglie in tutta Italia: la soglia per ottenere automaticamente gli sconti passa da 9.530 a 9.796 euro. Resta invece invariata, a 20.000 euro, la soglia per i nuclei con almeno quattro figli a carico. Questo adeguamento segue l’andamento medio dell’indice nazionale dei prezzi al consumo degli ultimi tre anni, come previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016.

Bonus sociali, le soglie Isee salgono: cosa cambia per le famiglie

I bonus sociali sono stati introdotti nel 2007 e da allora si sono allargati, con l’obiettivo di aiutare le famiglie in difficoltà economica. L’aggiornamento delle soglie Isee era atteso da tempo. Ogni anno, infatti, Arera rivede i parametri basandosi sull’inflazione e sui dati Istat sui prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. “L’intento è fare in modo che gli aiuti arrivino davvero a chi ne ha bisogno”, spiegano dall’Autorità.

Per il 2026, la soglia ordinaria passa a 9.796 euro, tenendo conto dell’aumento del costo della vita negli ultimi tre anni. Per le famiglie numerose, con almeno quattro figli a carico, invece, non cambia nulla: si potrà continuare a usufruire degli sconti fino a un Isee di 20.000 euro.

Come si applicano gli sconti in bolletta

Gli sconti sono applicati direttamente in bolletta, senza bisogno di fare richiesta. Per l’energia elettrica, la riduzione è pari al 30% della spesa media annua, calcolata al lordo delle imposte. Sul gas naturale, lo sconto arriva al 15% della spesa, ma in questo caso il calcolo è al netto delle imposte.

Per il servizio idrico – che comprende acquedotto, fognatura e depurazione – il bonus garantisce una fornitura gratuita di 50 litri d’acqua al giorno per ogni componente della famiglia. Infine, per la tariffa rifiuti (Tari o tariffa corrispettiva), lo sconto riconosciuto è del 25% sull’importo dovuto.

Chi può ottenere i bonus sociali

I bonus sono destinati alle famiglie in condizioni di difficoltà economica o fisica. Per accedervi basta presentare all’Inps la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) e ottenere l’attestazione Isee aggiornata. Gli sconti vengono riconosciuti automaticamente e si possono sommare: chi ha i requisiti può ricevere più bonus insieme, senza dover fare domande separate per ogni servizio.

Secondo Arera, “il sistema automatico riduce la burocrazia e permette di raggiungere più persone”. Prima, molte famiglie non usufruivano degli sconti per mancanza di informazioni o per le difficoltà nelle procedure.

Rincari e reazioni: il contesto nel 2026

L’aggiornamento delle soglie Isee arriva in un periodo di rincari diffusi sui prezzi dell’energia e dei servizi essenziali. Diverse associazioni dei consumatori hanno accolto positivamente la decisione di Arera, ma sottolineano la necessità di fare di più per proteggere chi è più fragile.

“L’aumento della soglia Isee è un passo nella direzione giusta”, commenta Massimiliano Dona dell’Unione Nazionale Consumatori. “Ma serve un impegno in più per combattere la povertà energetica che colpisce ancora troppe famiglie”.

Dal 2026 cosa fare per non perdere gli sconti

Dal prossimo anno, chi vuole continuare a usufruire dei bonus sociali deve presentare la Dsu aggiornata all’Inps e controllare che il proprio Isee rientri nei nuovi limiti. Comuni e Caf sono già al lavoro per spiegare ai cittadini le novità introdotte da Arera.

In breve, il meccanismo resta lo stesso: non servono domande aggiuntive, basta avere l’attestazione Isee valida e aggiornata. Un dettaglio importante: gli sconti si possono cumulare e vengono riconosciuti anche se ci sono morosità pregresse sulle utenze.

Il quadro normativo resta quello dei decreti ministeriali del 2007 e del 2016. Solo più avanti si potrà capire davvero l’effetto delle nuove soglie sulle famiglie italiane. Nel frattempo, Arera invita a consultare il proprio sito ufficiale o a rivolgersi agli sportelli locali per ogni chiarimento sui bonus sociali e su come accedervi.