Fiamme a Gerusalemme: la sede Unrwa distrutta da Israele torna a far discutere

Fiamme a Gerusalemme: la sede Unrwa distrutta da Israele torna a far discutere

Fiamme a Gerusalemme: la sede Unrwa distrutta da Israele torna a far discutere

Matteo Rigamonti

Gennaio 25, 2026

Gerusalemme, 25 gennaio 2026 – Nel tardo pomeriggio di oggi un incendio ha avvolto le macerie della sede centrale dell’Unrwa a Gerusalemme Est, un edificio che era stato demolito pochi giorni fa dalle autorità israeliane. L’allarme è scattato poco dopo le 17, quando dai resti dell’ex quartier generale dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi si sono alzate colonne di fumo nero. Sul posto sono arrivate diverse squadre del Servizio antincendio e di soccorso di Gerusalemme che hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza tutta l’area.

Fiamme tra le macerie: la battaglia dei vigili del fuoco

Secondo quanto riferito dai pompieri, la chiamata d’emergenza è partita da alcuni abitanti del quartiere di Sheikh Jarrah, a pochi metri dal luogo della demolizione. “Ci hanno avvertito intorno alle 17.15”, ha spiegato un portavoce del Servizio antincendio. “Quando siamo arrivati, le fiamme erano già ben visibili tra i resti dell’edificio. Abbiamo subito iniziato a lavorare per bloccare l’incendio e impedire che si diffondesse agli edifici vicini”. L’area, già recintata dopo la demolizione, è stata isolata ancora di più per permettere ai soccorritori di operare in sicurezza.

Nessun ferito, ma le verifiche continuano

Per ora, dicono le autorità locali, non ci sono persone ferite o coinvolte nell’incendio. I soccorritori stanno però perlustrando con attenzione le rovine per escludere che qualcuno possa essere rimasto intrappolato. “Non possiamo dare nulla per scontato finché non avremo controllato tutto”, ha ammesso uno dei responsabili dell’intervento. Sulle cause del rogo, invece, non ci sono ancora certezze. “Le indagini sono in corso – ha detto il portavoce – e al momento non possiamo avanzare ipotesi sulla natura dell’incendio”. Nessuno ha rivendicato l’evento né sono stati segnalati movimenti sospetti nelle ore precedenti.

Un luogo simbolo al centro delle tensioni

La sede principale dell’Unrwa a Gerusalemme Est era stata demolita pochi giorni fa dal governo israeliano, in un clima di crescente tensione con l’agenzia Onu. L’edificio, situato lungo la Salah ad-Din Street, era un punto di riferimento per migliaia di palestinesi della zona. La demolizione era stata motivata con “ragioni di sicurezza”, secondo le autorità israeliane, ma aveva scatenato proteste e reazioni a livello internazionale. “È un colpo duro per la nostra comunità”, aveva commentato pochi giorni fa un funzionario Unrwa che ha preferito restare anonimo.

Tensione alta tra i residenti e le organizzazioni umanitarie

La notizia dell’incendio si è diffusa in fretta tra i residenti di Gerusalemme Est, che si sono radunati vicino alle transenne per seguire le operazioni dei vigili del fuoco. “Non sappiamo cosa sia successo – ha raccontato Ahmed, un commerciante del quartiere – ma qui la tensione è alta da settimane”. Anche alcune organizzazioni umanitarie hanno espresso preoccupazione per la sicurezza dei siti sensibili in città. “Serve chiarezza su quello che è successo”, ha detto una portavoce della Mezzaluna Rossa Palestinese.

Unrwa nel mirino della politica internazionale

L’Unrwa, fondata nel 1949 per aiutare i profughi palestinesi, da tempo è al centro di polemiche e pressioni politiche. Negli ultimi mesi, i rapporti con il governo israeliano si sono fatti ancora più tesi, complicando il lavoro degli operatori sul campo. La demolizione della sede a Gerusalemme Est aveva già sollevato dubbi sulla tutela delle strutture Onu nei territori contesi. Ora l’incendio aggiunge un nuovo elemento di incertezza.

Indagini in corso, controllo dell’area fino a sera

In serata le autorità israeliane hanno confermato che le squadre dei vigili del fuoco resteranno sul posto fino a quando l’area non sarà completamente bonificata. Le indagini per chiarire le cause dell’incendio continueranno nelle prossime ore, con l’intervento anche della polizia locale. “Vogliamo capire cosa è successo e assicurarci che non accada più”, ha detto un funzionario municipale. Nel frattempo, la comunità internazionale segue con attenzione quello che accade nella città vecchia di Gerusalemme, dove ogni segnale viene letto come possibile scintilla di nuove tensioni.