Firenze, 25 gennaio 2026 – La circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze è ripartita regolarmente alle 15 di oggi, dopo la sospensione iniziata nel pomeriggio di sabato 24 gennaio. Lo stop era necessario per i lavori sul cavalcaferrovia stradale Ponte al Pino, un intervento guidato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Si tratta di un progetto di ammodernamento pianificato da tempo e condiviso con le autorità locali, come confermato dalla stessa RFI in una nota diffusa nel pomeriggio.
La circolazione torna a pieno ritmo, lavori senza intoppi
Nel weekend, tra Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte i treni non sono circolati per permettere agli operai di lavorare. Gli addetti di RFI hanno tirato fino a tardi per rispettare i tempi previsti. “Abbiamo finito tutto come da programma, la circolazione è ripresa senza problemi”, ha detto un portavoce di RFI.
In questa prima fase è stata costruita una nuova passerella pedonale, che servirà per le prossime fasi del cantiere. Il cantiere, visibile già da sabato mattina, ha visto operai specializzati e mezzi pesanti impegnati lungo tutto il tratto interessato.
Disagi limitati, treni e assistenza ai viaggiatori
Per ridurre i disagi a pendolari e viaggiatori occasionali, il servizio ferroviario è stato riorganizzato. “Abbiamo mantenuto i collegamenti essenziali e attivato supporti extra”, ha spiegato RFI. Le modifiche erano state comunicate in anticipo e inserite nei sistemi di vendita, così da permettere a tutti di organizzare i propri spostamenti.
Nelle stazioni coinvolte, come Firenze Santa Maria Novella, il personale ha fornito informazioni aggiornate e assistenza. Alcuni passeggeri, intervistati all’uscita della stazione nel primo pomeriggio, hanno raccontato di aver ricevuto avvisi via sms e app. “Sapevo già dei cambiamenti”, ha detto Marco, pendolare tra Prato e Firenze. “Non è andata male, solo un po’ di attesa in più”.
I lavori continuano, ecco cosa aspettarsi
Le attività non si fermano qui. Proseguiranno fino a tarda notte i lavori di rinnovo degli scambi nell’area della stazione Firenze Santa Maria Novella. Sono interventi programmati da tempo, parte di un progetto più ampio per migliorare la città e le sue infrastrutture.
“Il lavoro sul Ponte al Pino fa parte di un piano più grande”, ha ricordato RFI. Le prossime fasi sono già in programma e saranno comunicate per tempo, in collaborazione con il Comune di Firenze. L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi e garantire sicurezza sia ai lavoratori sia agli utenti.
Ponte al Pino, un nodo cruciale per la città
Il Ponte al Pino, nella zona est della città, è un punto chiave per il traffico ferroviario e stradale. L’intervento punta a rendere l’infrastruttura più sicura e funzionale, rispondendo alle esigenze di una Firenze in continua evoluzione.
Gli uffici tecnici del Comune assicurano che la collaborazione con RFI continuerà nelle prossime settimane. “Ogni fase sarà condivisa con i cittadini”, ha detto un funzionario comunale. La priorità resta garantire trasparenza e informare tempestivamente su eventuali novità o modifiche al traffico.
Cittadini sollevati, ma occhi puntati ai prossimi passi
Dopo la riapertura, il traffico ferroviario è tornato piano piano alla normalità. Qualcuno tra i residenti della zona ha tirato un sospiro di sollievo. “All’inizio ero un po’ preoccupata per i tempi”, ha raccontato Lucia, che vive vicino al ponte. “Ma per ora tutto sembra filare liscio”.
La prossima fase dei lavori sarà annunciata nei prossimi giorni. Nel frattempo, la città si prepara a convivere con i cantieri ancora per qualche mese, sperando che i disagi restino contenuti e che alla fine si veda un miglioramento reale nella mobilità fiorentina.
