Conegliano, 27 gennaio 2026 – In un mercato del lavoro che cambia a vista d’occhio, Amorim Cork Italia, filiale principale del gruppo portoghese leader mondiale nella produzione di tappi in sughero, ha deciso di puntare tutto sul benessere dei dipendenti. L’azienda, con sede a Conegliano (Treviso), ha costruito negli anni un sistema di welfare che mette le persone al centro, trasformando la cura dei collaboratori in un vero vantaggio competitivo.
Il benessere che fa la differenza
“Quando si parla di sostenibilità, si pensa subito all’ambiente. Per noi, però, il valore più grande sono le persone”, ha detto Carlos Veloso dos Santos, amministratore delegato di Amorim Cork Italia. La sua visione, maturata in più di dieci anni, parte dalla natura – come il sughero che si rigenera – e arriva fino ai dipendenti. “Oggi i giovani cercano uno scopo, vogliono che il lavoro li aiuti a costruire la propria felicità. Troppi invece lo vedono come un peso. Noi vogliamo cambiare questa storia”, ha raccontato Veloso dos Santos, che ha annunciato il prossimo libro “Ho sognato un’azienda felice”, in uscita l’anno prossimo per i suoi 60 anni.
Un modello basato su fatti concreti
Dietro al cammino di Amorim Cork Italia c’è il modello Org+, che poggia su tre pilastri: purpose condiviso, leadership positiva e coerenza culturale. “Molte ricerche dimostrano che il benessere delle persone influisce direttamente e in modo misurabile sulle performance e sui risultati economici”, ha spiegato Dennis Tonon, responsabile del team Energizzatori, il gruppo interno che promuove connessione e cultura positiva. Il sistema “Amorim ImpAct System (Ais)” mette insieme persone, metodo e organizzazione per ottenere risultati duraturi. Tonon sottolinea che chi investe in una cultura positiva raccoglie benefici concreti: più affidabilità, più innovazione e più fedeltà.
Politiche HR concrete e inclusive
Oggi l’azienda conta 61 collaboratori, con un’età media di 44 anni e una presenza femminile del 59%. “Per noi una donna incinta è un regalo”, ha detto con orgoglio Eleonora Moret, responsabile Risorse Umane. La politica per le neomamme e i neopapà prevede 10 giorni di congedo retribuito al 100% per i padri – molto più dei 2 previsti dalla legge –, smart working nel primo mese dopo il parto e un bonus di 500 euro per ogni nuovo nato. Il percorso HR include una selezione trasparente, un onboarding con Welcome Kit, formazione continua tramite la Cork Academy e test psico-attitudinali ogni tre anni. Nel 2025 l’azienda ha conquistato la Certificazione sulla Parità di genere, frutto di un lavoro durato più di un anno. “Abbiamo tolleranza zero verso qualsiasi forma di discriminazione”, ha ribadito Moret.
Vantaggi concreti per conciliare vita e lavoro
Dal 2018 Amorim Cork Italia rinnova la certificazione Family Audit della Provincia autonoma di Trento. “Abbiamo messo in campo più di 40 misure per aiutare i dipendenti a conciliare vita e lavoro”, ha raccontato Marta Donadel, responsabile del progetto. Tra queste, la consegna settimanale gratuita di frutta fresca biologica a km zero dalla cooperativa sociale Terra Fertile, il pranzo per tutti i dipendenti – anche per chi vive vicino all’azienda – con cinque locali tra cui scegliere, 17 biciclette aziendali per muoversi in modo sostenibile, lezioni gratuite di ginnastica dolce due volte a settimana, check-up sanitari completi ogni anno e attività di team building immersi nella natura. Non mancano i momenti di festa come il Family Day, pensati per rafforzare il senso di appartenenza.
Un modello che guarda avanti
Il risultato è un’azienda dove ogni talento trova il proprio spazio per crescere. “Qui ognuno si sente parte di un progetto comune”, ha spiegato Donadel. L’approccio di Amorim Cork Italia dimostra che si può unire eccellenza produttiva e qualità della vita, innovazione e inclusione, risultati economici e felicità sul lavoro. Un modello che attira e trattiene i talenti, trasformando l’azienda in un posto scelto dalle persone per realizzarsi.
Come il sughero che si rigenera ogni nove anni senza perdere nulla, anche la cultura aziendale si rinnova continuamente, mettendo radici profonde nel territorio. Per i vertici, investire nelle persone è la vera sostenibilità: quella che crea valore condiviso e duraturo per tutta la comunità aziendale.
