Le ali invisibili: trionfa al Nawada Film Festival in India con tre premi

Le ali invisibili: trionfa al Nawada Film Festival in India con tre premi

Le ali invisibili: trionfa al Nawada Film Festival in India con tre premi

Giada Liguori

Gennaio 29, 2026

Roma, 29 gennaio 2026 – Il cinema d’autore italiano fa di nuovo centro in Asia. Il cortometraggio “Le Ali Invisibili”, scritto, diretto e interpretato dal regista sambenedettese Marco Trionfante, ha raccolto ben tre premi alla sesta edizione del Nawada International Film Festival (NIFA) 2026, appena concluso in India. Un risultato importante, che porta sotto i riflettori la produzione indipendente italiana in un panorama internazionale molto competitivo, con oltre 2300 opere da 80 Paesi in gara.

Tre premi e un pubblico conquistato

Il festival, riconosciuto nel database IMDb e promosso dalla Western India Film & TV Producer’s Association, ha fatto registrare numeri da record. Dopo mesi di selezione, una giuria internazionale ha valutato corti e lungometraggi da tutto il mondo. Alla fine, “Le Ali Invisibili” ha conquistato tre premi di peso: Best Director Jury Award, Best Social Film e Audience Choice Award.

Il riconoscimento per la Miglior Regia è andato a Trionfante, premiato per una regia definita “meticolosa” nelle motivazioni ufficiali. La giuria ha apprezzato la capacità del regista di unire linguaggio visivo, interpretazioni e ritmo narrativo in un progetto molto personale. “Abbiamo visto una mano sicura e una sensibilità rara”, ha detto Rahul Verma, direttore del festival, durante la premiazione.

Un film che parla di inclusione e coinvolge

Non è meno importante il premio come Miglior Film Sociale. Il cortometraggio affronta il tema dell’inclusione con un approccio schietto, senza retorica, puntando su una narrazione semplice ma d’impatto. Secondo la direzione del festival, “Le Ali Invisibili” riesce a creare una vera “consapevolezza sociale”, trasformando il cinema in uno strumento di riflessione. “Abbiamo voluto premiare un’opera che non si limita a raccontare, ma invita a guardare oltre”, ha aggiunto Verma.

Il terzo premio, quello del pubblico – l’Audience Choice Award – conferma il forte impatto emotivo del film. Durante le proiezioni a Nawada, non sono mancati applausi spontanei e commenti emozionati. “È stato toccante vedere come la storia abbia superato barriere culturali e linguistiche”, ha raccontato Trionfante ai giornalisti.

Le parole di Trionfante e il futuro del progetto

“Questi premi sono il frutto di anni di lavoro e passione”, ha detto Marco Trionfante subito dopo la cerimonia. Originario di San Benedetto del Tronto, il regista ha spiegato di aver lavorato al corto per più di due anni, con una squadra giovane e motivata. “Sapere che il film ha colpito il pubblico indiano dimostra che, se racconti l’umano con sincerità, il cinema non ha confini”, ha aggiunto.

Il cortometraggio, lungo una ventina di minuti, è stato girato tra Marche e Abruzzo nell’estate del 2025. La produzione ha ricevuto il sostegno di realtà locali e ha raccolto fondi tramite crowdfunding, coprendo così parte delle spese tecniche. “Non ci aspettavamo un’accoglienza così ampia a livello internazionale”, ha confessato Andrea Di Felice, uno dei produttori.

Il cinema indipendente italiano che guarda al mondo

Il successo di “Le Ali Invisibili” al Nawada International Film Festival conferma il buon momento del cinema indipendente italiano all’estero. Negli ultimi anni, diversi corti e documentari italiani hanno trovato spazio in festival in Asia e Sud America, spesso grazie a temi universali e a storie essenziali.

Per Marco Trionfante si aprono ora nuove porte: già arrivate richieste per proiezioni in altri eventi internazionali, come il Mumbai Short Film Festival e il Singapore Indie Cinema Week. “Continueremo a portare la nostra voce ovunque sarà possibile”, ha concluso il regista.

In attesa delle prossime tappe, “Le Ali Invisibili” resta un esempio concreto di come il cinema italiano sappia ancora farsi ascoltare – con storie piccole, ma capaci di lasciare il segno.