Napoli, 29 gennaio 2026 – Carlo Ponti, figlio di Sophia Loren, ha raccontato ieri il suo legame profondo con Napoli e l’emozione di tornare in città per presentare “Celebrando Sophia Loren”, lo spettacolo-omaggio in programma al Teatro Augusteo il 21 e 22 febbraio. «Ogni volta che vengo qui sento il calore e l’affetto della gente per mia madre. È qualcosa di unico», ha detto Ponti, ricordando un discorso che sua madre fece qualche anno fa: «Ho visto l’amore che si è manifestato, è stato straordinario vivere quei momenti». L’evento, che mescola cinema, teatro e musica, vuole celebrare la lunga carriera dell’attrice novantunenne e il suo profondo legame con Napoli.
Cinema e musica: un viaggio emozionante per Sophia Loren
Sul palco dell’Augusteo saliranno due protagonisti di rilievo: il tenore Pasquale Esposito e lo stesso Carlo Ponti, che guiderà la LAV Orchestra. Lo spettacolo si presenta come un percorso tra musica e ricordi, dove immagini, suoni e memorie si intrecciano per raccontare la magia del cinema attraverso le colonne sonore e i brani che hanno segnato la vita artistica di Sophia Loren. «Il messaggio di mia madre è semplice: Napoli è nel suo cuore, ne è innamorata», ha spiegato Ponti, sottolineando quanto l’attrice sia felice di questo evento così speciale che la riguarda da vicino.
Non è esclusa la presenza della stessa Loren alla serata inaugurale, anche se – secondo gli organizzatori – è già previsto un suo messaggio e un collegamento in diretta streaming. Sul palco si muoveranno una decina di ballerini e una trentina tra musicisti e artisti, per uno spettacolo corale affidato alla regia e alle coreografie di Ettore Squillace.
Ospiti di spicco e repertorio tra lirica e canzone napoletana
Tra gli ospiti attesi ci sono volti noti della musica partenopea e internazionale: il cantautore Gigi Finizio, il soprano Mayssa Karaa e Lina Sastri, una delle interpreti più apprezzate del teatro italiano. Il programma spazia tra pagine importanti della lirica e della musica romantica – da Rossini a Puccini, passando per Leoncavallo e Tosti – unendo la tradizione operistica alla canzone d’autore e alle melodie che hanno segnato il mondo del cinema.
Pasquale Esposito interpreterà alcune delle melodie più amate del repertorio italiano e internazionale, insieme a brani originali come “Aria” e “Cielo”. Non mancheranno classici come “Un amore così grande” e “Caruso”, mentre con Gigi Finizio proporrà una nuova versione di “Amore Amaro”, brano simbolo del cantautore napoletano. Con Lina Sastri arriverà il momento di “L’Aria è Voce”, pezzo che hanno inciso insieme in passato. Il soprano Mayssa Karaa accompagnerà Esposito nei brani che hanno segnato la loro collaborazione.
Un successo internazionale che torna a casa
“Celebrando Sophia Loren” ha già conquistato il pubblico nelle sue tappe all’estero: il debutto a Los Angeles nel 2024, con la stessa Loren presente, e poi una replica a Chicago nel 2025. Ora lo spettacolo arriva a Napoli, città simbolo nella vita dell’attrice, dove il pubblico ha sempre mostrato un affetto speciale. «Mia madre è molto felice che si faccia questo evento così unico in suo nome», ha ribadito Ponti, confermando quanto il legame tra la diva e la città resti fortissimo.
Durante la serata, Carlo Ponti racconterà anche ricordi e aneddoti personali legati alla madre, offrendo uno sguardo intimo su una delle icone del cinema italiano. La LAV Orchestra, sotto la sua direzione, accompagnerà gli artisti in un percorso che vuole celebrare non solo una carriera straordinaria, ma anche il rapporto profondo tra musica, cinema e cultura napoletana.
Un omaggio sentito a una leggenda italiana
L’attesa cresce tra i fan di Sophia Loren e gli appassionati di musica e teatro. I biglietti sono già in vendita al botteghino del Teatro Augusteo e online. Gli organizzatori non escludono sorprese per la serata di apertura, ma assicurano che – con o senza la presenza della Loren – sarà una festa per celebrare una leggenda italiana che ha saputo portare Napoli nel mondo.
