Cape Canaveral, 30 gennaio 2026 – Al Kennedy Space Center in Florida si respira un’aria carica di tensione e aspettativa. La NASA è pronta a mettere alla prova uno degli step più delicati prima del lancio di Artemis II, la missione che porterà quattro astronauti in orbita attorno alla Luna. Nelle ore tra la notte del 31 gennaio e l’alba del 1° febbraio è in programma il cosiddetto wet dress rehearsal: una simulazione fondamentale. Se andrà tutto liscio, il via libera al lancio, previsto per il 6 febbraio, sarà a portata di mano.
Artemis II, la prova che conta davvero
La simulazione comincerà come se mancassero appena 49 ore al decollo. I tecnici dovranno riempire il gigantesco razzo Space Launch System con circa 2,65 milioni di litri di propellente e poi svuotarlo in sicurezza. Non è tutto: si eserciteranno anche nelle procedure del conto alla rovescia, fermandolo e ripartendolo più volte in punti strategici. Il countdown finto si fermerà a un minuto e mezzo dal lancio, riprenderà fino a 33 secondi prima, e così via. È un balletto tecnico che, secondo i piani, dovrebbe finire intorno alle 3 del mattino ora italiana, ma potrebbe andare avanti fino alle 7 del primo febbraio.
Il direttore di volo, Charlie Blackwell-Thompson, ha spiegato che “questa prova serve a controllare ogni singolo dettaglio operativo, dalla gestione del carburante alle comunicazioni tra le squadre”. Solo dopo questo passaggio, ha aggiunto, “potremo dire che il razzo è davvero pronto a partire”.
Problemi tecnici e ultimi controlli
Non è tutto oro quel che luccica. Nei giorni scorsi gli ingegneri hanno dovuto risolvere qualche grattacapo. In uno degli ultimi test, il cestello di emergenza – quel sistema che serve a far scappare gli astronauti in fretta dalla piattaforma – si è bloccato prima di toccare terra. I tecnici sono intervenuti regolando i freni e hanno riportato tutto alla normalità. “È una procedura standard, ma non si lascia nulla al caso”, ha raccontato uno dei responsabili della sicurezza.
C’è poi un’attenzione particolare sulla capsula Orion. Nei prossimi giorni saranno prelevati nuovi campioni dall’acqua potabile destinata agli astronauti. I test iniziali avevano mostrato livelli di carbonio organico più alti del previsto, un possibile segnale di contaminazione. “Stiamo studiando i dati – ha detto un portavoce della NASA – e se serve faremo altri controlli prima del lancio”.
Un passo storico verso la Luna
La missione Artemis II è il secondo grande capitolo del programma spaziale americano. Dopo il successo di Artemis I, che nel 2022 ha visto la capsula Orion compiere un viaggio senza equipaggio intorno alla Luna, questa volta toccherà agli astronauti. A bordo ci saranno Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e il canadese Jeremy Hansen: i primi uomini e donne a volare verso il nostro satellite dopo più di cinquant’anni.
Il lancio, previsto per il 6 febbraio – salvo imprevisti – partirà sempre dal Kennedy Space Center. La missione prevede un’orbita lunare senza allunaggio, un passo intermedio in vista di Artemis III, che dovrebbe riportare l’uomo sulla superficie della Luna.
In attesa del grande giorno
Al Kennedy Space Center l’atmosfera è carica, quasi elettrica. Tecnici e ingegneri lavorano senza sosta, controllando ogni dettaglio. “C’è tensione, ma anche tanta voglia di farcela”, ha detto uno degli operatori nella sala controllo. Le squadre sono pronte a riportare razzo e capsula nell’edificio di assemblaggio se qualcosa dovesse andare storto: una precauzione indispensabile vista l’importanza della missione.
La NASA non ha ancora deciso se trasmetterà in diretta l’intera prova generale. Intanto, l’attenzione nel mondo è altissima: Artemis II non è solo un viaggio, ma un simbolo di ripartenza e tecnologia verso la Luna, con l’obiettivo di aprire una nuova era nell’esplorazione spaziale.
Solo dopo il successo del wet dress rehearsal si potrà davvero partire con il conto alla rovescia finale. Fino ad allora, ogni valvola, ogni sensore, ogni procedura sarà sotto controllo. Perché nello spazio, lo sanno bene a Cape Canaveral, basta un piccolo dettaglio per cambiare tutto.
